Venezia

Nonna denuncia furti, ma il ladro è il nipote 21enne

Spinea – Era riuscito ad ingannare la nonna con la quale vive, ma non i carabinieri.
Il 21enne D.M., che abita con la nonna 83enne, ha simulato per due volte l’ingresso in casa di ladri, per nascondere le sue malefatte.

A luglio scorso, l’anziana chiamò i carabinieri dopo aver trovato la casa in disordine e un ammanco di 500 euro, dopo essere rientrata dalla spesa.
I militari notano subito qualcosa che non torna nel presunto disordine creato dall’ipotetico ladro, e soprattutto, la mancanza di un qualsiasi segno di effrazione.
L’anziana potrebbe aver lasciato una porta o una finestra aperte e le banconote erano sopra il tavolo: due cose che spiegherebbero la scarsa perseveranza del furfante, forse contento del bottino racimolato.

A fine ottobre però la cosa si ripete: questa volta a sparire è l’aspirapolvere della signora, pagato quasi 2500 euro.
Il nuovo sopralluogo dei Carabinieri di Spinea mostra di nuovo un disordine un po’ troppo selettivo, nessun infisso forzato e qualche incongruenza nella ricostruzione dell’accaduto.

Messo alle strette, il 21enne nipote dell’anziana ha poi confessato: aveva rubato lui il denaro e anche l’aspirapolvere, tra l’altro svenduto su Facebook per poche centinaia di euro.

La nonna è stata buona: ha ritirato la denuncia che aveva presentato contro ignoti, ma i Carabinieri hanno comuque proceduto nei confronti del ragazzo per simulazione di reato.

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