Veneto

Non c’è pace per Falco: nuovo guasto all’elisoccorso di Pieve di Cadore

L’Ulss 1 Dolomiti, rende noto che questa mattina alle 11.00 l’elicottero di Pieve di Cadore ha manifestato una grave avaria al computer di bordo. Il pezzo di ricambio necessario è in arrivo da Milano e sta raggiungendo Pieve di Cadore anche un tecnico specializzato per la soluzione del problema da Bolzano. Il problema dovrebbe essere risolto in giornata.

Le emergenze che necessitano di elisoccorso sono comunque garantite dalla rete SUEM.
In particolare, l’equipaggio sanitario SUEM dell’Ulss Dolomiti con il Soccorso Alpino e il Cinofilo della Guardia di Finanza, attraverso l’elicottero dell’Air Service center, sono intervenuti prima nella valanga che ha interessato pista Fedare sul Nuvolau, dove è stato escluso il coinvolgimento di persone, poi si sono portati in zona Marmolada – Padon per la seconda valanga che ha interessato il territorio. L’unica persona coinvolta, che stava praticando sci fuoripista, è stata estratta viva ed è stata elitrasportata da Eli Trento, intervenuto sul posto, all’ospedale di Trento.

Al momento l’équipe bellunese è in stand by a Rocca Pietore, pronta ad intervenire nel caso ci siano altri coinvolti.

Per massima trasparenza, si precisa che i fermi tecnici dell’elicottero di Babcock assegnato all’Ulss Dolomiti delle ultime settimane hanno cause diverse: il fermo di inizio gennaio era dovuto ad un problema della pompa di rifornimento della base HEMS, il fermo della scorsa settimana a un allarme avvenuto in fase di atterraggio generato da una manovra brusca, e quello odierno per un problema al computer di bordo.
In tutti i casi che coinvolgono allarmi o segnalazioni dei sistemi di monitoraggio di bordo, la priorità è quella relativa all’equipaggio imbarcato, e pertanto se indicato l’elicottero viene posto fuori servizio per il tempo necessario alle verifiche.

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