Treviso

Non ce l’ha fatta Carlo, il 12enne tradito dal cuore durante una corsa campestre

Non ce l’ha fatta, Carlo Alberto Conte, il giovanissimo atleta di soli 12 anni che domenica, al Cross della Vittoria, la sua prima gara di corsa campestre, si era sentito male.
Colpito da infarto, come si scoprì poi all’Ospedale Cà Foncello di Treviso dove fu trasportato dopo un drammatico tentativo di rianimazione già sul campo di gara.
Carlo è spirato all’Ospedale di Treviso: non si era più ripreso.
Atleta delle Fiamme Oro di Padova, aveva superato senza problemi la visita medica sportiva a novembre, ma, evidentemente, qualche problema nascosto, impensabile ed imprevedibile c’era.
Lascia mamma Valentina Ometto, papà Dino Massimiliano Conte e una sorellina più piccola.

La triste vicenda è commentata stamani anche dal Governatore veneto Luca Zaia: “Mi unisco in un forte e solidale abbraccio alla mamma e al papà, a tutta la famiglia, ai suoi tanti amici, a tutti coloro che in soli 12 anni di vita lo hanno amato e apprezzato. A volte la vita ci mette di fronte a situazioni difficili, se non impossibili, da accettare”.

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