Friuli Venezia Giulia

Nodo di Palmanova/Completate le rampe

Il Nodo di Palmanova ha raggiunto l’assetto definitivo.
Nel corso della notte tra sabato e domenica le rampe sulle direttrici Venezia – Trieste e Udine – Trieste sono state completate.
E’ stato steso, infatti, l’asfalto sull’intera corsia di marcia e sono state spostate le barriere di sicurezza che dividevano i due accessi del bivio di intersezione A4/A23.
Ora i defleco (gli spartitraffico in gomma) incanalano il traffico nelle due direzioni ma si tratta di una segnalazione temporanea che verrà tolta quando verrà effettuata e completata la stesa dell’asfalto drenante.

Un’operazione questa – l’ultima fase del cantiere, secondo il progetto del primo sub lotto del quarto lotto della terza corsia della A4 (Nodo di Palmanova – Gonars) – che è necessariamente programmata con l’innalzamento delle temperature e quindi a partire dal mese di aprile/maggio.
Gli interventi effettuati nel weekend hanno reso necessaria la chiusura dell’autostrada dal Nodo di Portogruaro al casello di Palmanova in entrambe le direzioni e da Udine Sud al Nodo di Palmanova dalle ore 18,00 di sabato. L’intero tratto è stato riaperto alle 10,30 (nonostante il maltempo e la pioggia caduta fin dalle prime ore della giornata) quando si è concluso anche il cantiere del primo sub lotto del secondo lotto (Alvisopoli – Portogruaro) dove è stata varata la campata centrale del terzo dei cinque cavalcavia sovrastanti l’autostrada in programma nelle opere, ovvero quello di Teglio – Gorgo.

Al pari degli altri manufatti gemelli, già oggetto degli stessi interventi (Teglio – Fratta e Casermette), l’infrastruttura, lunga 60 metri, è stata issata da terra grazie ai martinetti idraulici e agganciata alle pile. Un’operazione tutt’altro che semplice perché la campata, posizionata nei giorni scorsi a lato della A4, è stata prima caricata sui carrelloni, quindi, grazie ad alcune precise manovre telecomandate a distanza con un joystick, è stata fatta ruotare di 90 gradi per entrare in autostrada dai varchi prima aperti.

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