Pordenone

No vax in sanità/Nuova interrogazione sui presunti no vax al lavoro all’Asfo

Trieste – Accende la discussione politica friulana la vicenda degli operatori sanitari no vai ancora all’opera, nonostante le direttive nazionali.

La notizia è quella riportata dalla stampa locale e relativa all’Asfo, l’Azienda sanitaria pordenonese.

In una nota diffusa stamani, il consigliere regionale Tiziano Centis (Cittadini) si dice amareggiato, ma deciso ad andare sino in fondo

alla questione e pronto a chiedere conto all’assessore regionale alla Salute Riccardi, di come sia possibile che l’Asfo continui a non far rispettare le direttive nazionali, consentendo ad alcuni suoi dipendenti non ancora vaccinati di lavorare a stretto contatto con malati e persone deboli. “A quanto pare, continua Centis, uno di loro persino impiegato al Pronto Soccorso!”.

“Nei prossimi giorni – spiega l’esponente civico – depositerò in Consiglio una nuova interrogazione, perché su questo aspetto è

bene che si faccia chiarezza una volta per tutte. Va riconosciuto positivamente chi si vaccina, ma isolati e sospesi senza remore

coloro che ancora si comportano come se nulla fosse accaduto, non rispettando la legge e il sacrificio degli altri”.

“Quanti sono i no vax in servizio negli ospedali del Friuli Venezia Giulia? Perché continuano indisturbati ad andare al lavoro, senza essersi vaccinati? 

La Regione – conclude Centis – faccia sentire la propria voce nelle Aziende sanitarie: le

persone fragili devono poter contare su personale sanitario vaccinato”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button