Pordenone

Nel pordenonese: donna di Motta di Livenza soccorsa sul Lago di Redona e 39enne di Porcia tratto in salvo ad Andreis

Conclusi anche i due interventi in provincia di Pordenone, con una operazione di salvataggio non banale per i tecnici del Soccorso Alpino della stazione di Maniago ad Andreis.

Tramonti di Sopra (Pn)

Un primo intervento si è svolto sul Lago di Redona dove una donna è caduta e si è fratturata una caviglia mentre scendeva assieme al marito dal ristorante verso la riva del lago.
Sul posto si sono portati i soccorritori della stazione di Maniago e i Vigili del Fuoco ma si è dovuto attendere l’arrivo del personale dell’ambulanza con il medico per poter valutare e imbarellare la donna che presentava altri problemi pregressi di salute.
La donna, residente a Motta di Livenza, del 1979, ha riportato la frattura di tibia e perone.
È stata stabilizzata e imbarellata e consegnata all’ambulanza.

Andreis
Più impegnativo per i soccorritori l’intervento scattato sempre poco dopo le 14.30 sulle alture sopra Andreis.
Un escursionista di 39 anni di Porcia ha chiesto aiuto perché rimasto incrodato e bloccato in forte esposizione durante la discesa dal Monte Taront lungo il sentiero cai 977.

L’uomo non riusciva più a procedere né in salita né in discesa e si è ancorato spaventato ad un pino mugo in attesa dei soccorritori ad una quota di 1300 metri.
Per raggiungerlo è stato necessario coinvolgere l’elicottero della Protezione Civile che ha caricato a bordo cinque soccorritori per sbarcarli nei pressi di Forcella Antracisa.
Da qui è stato necessario poi effettuare delle manovre di corda per raggiungere in sicurezza l’escursionista e riportarlo fino ad un punto dal quale fosse possibile effettuare l’imbarco. Le manovre hanno richiesto il tempo necessario e l’escursionista è stato riportato in salvo poco prima delle.17.30.

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