Treviso

Nel 2019, la stradale ha sanzionato oltre mille automobilisti per uso cellulare in auto

Tempo di bilanci anche per la Polizia Stradale che nella Marca copre tutto il territorio provinciale con la Sezione di Treviso, il Distaccamento di Castelfranco Veneto, il Distaccamento di Vittorio Veneto sconfinando anche nelle province limitrofe di Venezia e Belluno con la Sottosezione Autostradale A27 – Treviso Nord avente competenza esclusiva su tutta l’Autostrada A27 (Mestre – Belluno).
La Polizia Stradale, nonostante un ulteriore calo di organico (-2 unità rispetto al 2018), ha comunque sviluppato 4.918 pattuglie (+4% sul 2018) ha controllato 45.244 veicoli e 44.870 persone contestando 16.611 infrazioni al codice della strada (quasi il 10% in più rispetto al 2018!).
Ritirate 642 patenti di guida e 608 carte di circolazione 29.007 i punti complessivamente decurtati.
Nell’anno appena concluso le violazioni contestate complessivamente sono state:
 1064 per uso scorretto del telefono alla guida (+71% sul 2018);
 365 per la guida in stato di ebbrezza (una al giorno!+10% sul 2018);
 50 per la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope (+61% sul 2018);
 1666 per mancato uso delle cinture di sicurezza (+20% sul 2018);
 220 per eccesso di velocità (+22% sul 2018);
 1050 per velocità pericolosa (analogo numero nel 2018).
 243 per la guida del veicolo senza la prevista copertura assicurativa (+41% sul 2018);
 1009 per la guida con veicolo non revisionato (+49% sul 2018);
Per quanto riguarda il fenomeno infortunistico, la Polizia Stradale di Treviso è in linea purtroppo con i dati nazionali della proiezione ISTAT aggregata (Polizia Stradale, Arma dei Carabinieri e Polizie Locali) relativa al primo semestre 2019 che, evidenziando una seppur minima diminuzione degli incidenti e dei feriti, riscontra tuttavia un aumento delle vittime.
Infatti gli incidenti complessivi rilevati dalla sola Polizia Stradale sono stati 1002 ( -4% rispetto al 2018), ma l’analisi del fenomeno evidenzia un severo peggioramento della mortalità:
 27 incidenti con conseguenze mortali, 3 in più rispetto al 2018 con 28 persone decedute, 4 in più rispetto all’anno precedente (anche se il dato complessivo dei sinistri mortali in Provincia, come noto, è di molto peggiore attestandosi intorno ai 50 eventi mortali);
 631 incidenti con lesioni alle persone 56 in meno rispetto al 2018, con 941 feriti 119 in meno;
 344 gli incidenti con soli danni alle cose, 3 in più rispetto al 2018.
Con riferimento agli incidenti mortali rilevati e trattati dalla Polizia Stradale (circa il 60% di quelli di tutta la Marca) il 14% circa di questi hanno evidenziato alterazioni alla guida dovute all’alcol o alla droga.

Incidentalità: In 4 casi si è trattato di fuoriuscite autonome di veicoli legate ad alterazioni alla guida mentre negli altri casi mortali non sono stati evidenziati motivi di turbativa tali da giustificare l’incidente, sicché la maggior parte degli eventi mortali (oltre il 50%) sono da ascrivere alla distrazione del conducente alla guida.

Analoghe le considerazioni per i 4 casi di investimento di pedone risultate letali che devono essere ascritti alla distrazione dei conducenti.
E’ chiaro che gran parte di queste distrazioni sia da ricondurre all’utilizzo scorretto quando non criminale degli smartphone alla guida motivo per cui sono stati intensificati in controlli nel corso dell’anno che hanno portato, come già riferito, ad un aumento delle contestazioni specifiche superiore al 70% che denota, indubbiamente un fenomeno dilagante che spiega, almeno in parte, l’aumento della mortalità.
Per ovvie ragioni, anche nel 2020 la Polizia Stradale si dedicherà con ancor maggiore attenzione alla repressione del fenomeno con uso di veicoli “civetta”.

Contrasto della guida sotto l’effetto di alcool e di sostanze stupefacenti-Stragi del sabato sera

Anche nel 2019 è continuata la campagna straordinaria di controllo sulle condizioni psicofisiche dei conducenti di veicoli che ha visto la Sezione Polizia Stradale di Treviso, tra le pochissime realtà in Italia, proporre una nuova e diversa metodologia di effettuazione dei servizi che permette al personale di effettuare su strada i controlli col precursore droga e in caso di positività l’accompagnamento del controllato presso una struttura ospedaliera pubblica, per l’effettuazione del prelievo dei liquidi biologici poi analizzati secondo una specifica procedura.

La sperimentazione di tale metodologia operativa al controllo con precursore droga su strada ha consentito alla Polizia Stradale di Treviso di effettuare 20 posti di controllo (in uno di questi servizi è stata completamente chiusa per 5 ore durante la notte l’Autostrada A27 e tutte le circa 500 persone in transito sono state sottoposte a controllo!).
Sul totale delle quasi 1.200 persone controllate solo in questi servizi, 138 (circa il 12%) venivano sottoposte al prelievo salivare per l’accertamento preliminare (precursore) sull’eventuale uso di sostanze stupefacenti o psicotrope il cui esito è risultato positivo per 46 testati (il 33%) per assunzione di una o più sostanze stupefacenti.

Tra questi 46 positivi al precursore droga, ben 34 (il 74%!) è risultavo positivo anche ai successivi esami di laboratorio che dunque hanno confermato l’assunzione dello stupefacente.
Ma il dato forse più allarmante è che di questi 34 soggetti certamente assuntori di sostanze stupefacenti, ben 26 (il 76% dei soggetti sottoposti al controllo!) sono risultati in stato di alterazione da droga alla guida e per questo sono stati denunciati.
I rimanenti 8 per i quali è risultata confermata la positività non sono risultati alterati alla guida poiché l’assunzione era pregressa ed aveva cessato i suoi effetti.
Sempre nell’ambito di questi specifici servizi concentrati nei fine settimana ed in occasione di eventi particolari, oltre il 5% è risultato positivo all’alcool e per questo sanzionato.

Autotrasporto

Nel corso dell’anno 2019 sono continuati i servizi congiunti con il personale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
In questi servizi sono stati controllati 480 veicoli pesanti, di cui 149 stranieri.
Dai controlli sono derivate 484 infrazioni ed il ritiro di 5 patenti e 14 carte di circolazione.
Le principali infrazioni contestate sono state per anomalie e malfunzionamento dei veicoli (181), per il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo (95), alterazione del cronotachigrafo (6) e non sono mancati i casi di trasporti abusivi (6).
In linea con il descritto trend di aumento di attività del Reparto, complessivamente, nel corso del 2019, la Polizia Stradale ha controllato 6121 c.d. “mezzi pesanti”, con un incremento vicino al 10% rispetto al numero di controlli a mezzi pesanti del 2018.
Dei controllati 4.688 sono stati italiani, 1.320 appartenenti ad un paese U.E., 113 appartenenti a paesi extra U.E..

Nel corso dei controlli sono emerse 7270 infrazioni, di cui 112 riguardanti il trasporto abusivo o l’esercizio abusivo della professione (oltre 4.000 euro di sanzione e fermo amministrativo del mezzo pesante per 3 mesi in ognuno dei citati casi), 774 relative al mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo 549 per eccedenza di carico, 42 per il mancato rispetto dei limiti di velocità e 26 per guida in stato di ebbrezza (nel 2018 erano stati 12 i casi) 1 per la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Inoltre nel corso del 2019, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, sono stati attivati d’iniziativa o su segnalazione di Istituti scolastici, servizi mirati al controllo degli autobus destinati al trasporto di scolaresche per gite o viaggi d’istruzione.
In totale sono stati sottoposti a controllo 178 autobus (oltre il 42% in più rispetto al 2018), dei quali 85 hanno evidenziato almeno un’irregolarità, per un totale di 119 infrazioni, di cui 14 per il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo, 18 i dispositivi di equipaggiamento non funzionanti, 1 per guida in stato di ebbrezza.

Sicurezza ed educazione stradale

Anche nel corso dell’anno 2019 la Polizia Stradale di Treviso si è dedicata con grande impegno al tema della sicurezza e della educazione stradale, con lo scopo di portare a conoscenza sia dei più giovani che dei meno giovani le regole primarie della circolazione aumentando in maniera significativa sia il numero di eventi organizzati sia il numero di soggetti raggiunti dalle iniziative.
L’impegno profuso segue il solco degli ultimi anni nei quali le iniziative di sicurezza ed educazione stradale sono significativamente aumentate ogni anno in linea col numero di cittadini raggiunti nelle attività formative che nel 2019 ha sfiorato le 16.000 persone con un incremento rispetto al numero del 2018 del 20%!

Attività di polizia giudiziaria

Anche in materia di polizia giudiziaria, l’attività investigativa si è concentrata al contrasto del fenomeno dilagante del riciclaggio di veicoli in ambito internazionale ha permesso di segnalare all’A.G. 15 persone e di individuare e recuperare 11 veicoli di provenienza furtiva reimmatricolati.
Inoltre, nel 2019, sono stati sottoposti a controllo amministrativo 29 attività commerciali tra cui autorivendite, officine meccaniche e carrozzerie.
L’attività posta in essere durante questi controlli ha portato alla segnalazione all’Autorità Amministrativa di 19 attività per irregolarità riscontrate nella commercializzazione di veicoli usati e nel trattamento di questi ultimi in qualità di “rifiuto”, la contestazione di 432 contravvenzioni per un importo complessivo di 43.000,00 Euro e l’emersione di 2 attività abusive di gommista ed autofficina e di un’attività di commercio di veicoli usati e-commerce inesistente.

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