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Il digiuno intermittente: inserire nel nostro organismo meno calorie può far bene a molti aspetti della nostra vita

Natura & Benessere

Restrizione calorica/Cos’è e come funziona il digiuno intermittente

La restrizione calorica consiste nel ridurre l’assunzione di cibo, compensando eventuali carenze con l’integrazione.
Oltre all’effetto dimagrante, oggigiorno è particolarmente studiata per la sua capacità di migliorare la nostra aspettativa di vita.

Principi e origini
Innanzitutto, ricordiamo che questa pratica consiste nel ridurre quanto mangiamo quotidianamente.
Una riduzione dell’assunzione giornaliera di cibo di almeno il 15%.
La limitazione deve essere accompagnata da un’integrazione, per evitare qualsiasi rischio di carenza.

Gli effetti della restrizione calorica furono rilevate già nel XVI secolo.
Fu l’aristocratico Luigi Cornaro a parlarne per primo nella sua opera “Discorsi della vita sobria”.
Quest’uomo, allarmato da una salute cagionevole legata al suo stile di vita decadente, aveva adottato un’alimentazione quasi ascetica.
A suo parere, questa restrizione calorica ne avrebbe prolungato considerevolmente la longevità.
Va detto che ha vissuto fino a 98 anni.

La scienza ha impiegato molto tempo a interessarsi ai processi coinvolti, ma alla fine ha dimostrato che l’aristocratico aveva ragione.

I legami tra restrizione, assunzione di cibo e longevità.
La ricerca ha mostrato che la restrizione calorica attiva i geni che codificano alcuni enzimi specifici: le sirtuine.

Queste ultime hanno effetti molteplici sull’organismo:

• limitano il dispendio energetico e la generazione di molecole associate che, quando si accumulano, diventano tossiche;
• riducono la produzione di radicali liberi e lo stress ossidativo, fattore importante nel processo di invecchiamento precoce;
• favoriscono l’attività delle telomerasi, ovvero degli enzimi che permettono di conservare il DNA intatto più a lungo.

Le sirtuine agiscono quindi su più livelli per rallentare l’invecchiamento precoce, rallentando il metabolismo e proteggendo le funzioni vitali essenziali.
Inoltre, la restrizione calorica renderebbe l’organismo più sensibile all’insulina, limitando il diabete, e favorirebbe la decomposizione dei grassi immagazzinati.
Avrebbe quindi un ruolo protettivo per il sistema cardiovascolare ma anche per il sistema nervoso.
Infine, alcuni ricercatori hanno dimostrato che la restrizione calorica e i meccanismi che quest’ultima mette in moto rappresentano delle vie molto promettenti nella lotta contro lo sviluppo del cancro.

Come praticare invece il digiuno intermittente lo scopriremo la prossima settimana.

Vania Lot

Questa pagina ospita Vania Lot: Naturopata Riflessologa, Iridologa, esperta di Alimentazione naturale.
Analizza la funzionalità dell’individuo attraverso la valutazione Iridologica, naturopatica, i test di Kinesiologia applicata e L’EAVI.
Aiuta a conoscere il percorso migliore per rimanere in salute e ripristina l’equilibrio bio-energetico-funzionale del nostro organismo.
Operatrice Reiki, utilizza tecniche di Shiatsu, Riflessologia della mano e del piede, Riflessologia facciale (Dien Chan), craniosacrale, moxibustione (moxa), coppettazione (cupping terapy), Tong Reng e Fiori di Bach.
Lavora con donne in gravidanza per un sostegno naturale in questo momento importante della vita e supporta i genitori durante la crescita dei bambini per educarli ad un sano stile di vita.
Vania è Docente di Floriterapia, Alimentazione Naturale ed Erboristeria. In questa rubrica affronterà temi legati alla salute e al benessere naturale.


www.vanianaturopata.it

Risponde al 338 37 23 103

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