Home -> Spettacoli -> Musica/Con Frammenti i ragazzi al tempo della quarantena
I Frammenti (prima del coronavirus e del distanziamento sociale)

Musica/Con Frammenti i ragazzi al tempo della quarantena

“Mi dicono cambia”, questo il titolo dell’ultimo singolo pubblicato dal progetto Frammenti, vuole essere un esperimento musicale e sociale: un brano che “sfida” l’emergenza COVID-19 mediante composizione, registrazione ed arrangiamento totalmente a distanza, con l’interessante obiettivo di conciliare tecnologia e sensibilità artistica.

Una modalità di produzione, questa, piuttosto insolita che ha esposto i ragazzi ad un confronto diretto con il cambiamento, portando alla luce le problematiche e le difficoltà del distanziamento sociale cui ognuno di noi è sottoposto.

Le difficoltà più grandi sono emerse sul piano della comunicazione che, durante l’abitudinario lavoro in studio, non presentano le stesse tempistiche di decorrenza.

Problemi dovuti alla mancanza di contatto umano e, di conseguenza, alla privazione di gran parte dei sensi e della corporalità che caratterizzano lo scambio di idee.

Basti pensare che, un semplice sguardo durante le session, può cambiare in tempi ben più ridotti il risultato finale di una registrazione, ottimizzando il lavoro di squadra.

Sebbene non immune agli ostacoli, l’esperienza intrapresa dalla band ha portato alla luce anche altrettanti aspetti positivi durante la realizzazione del progetto, quali nuovi approcci artistici e compositivi.

Costretti ad evolvere le comuni abitudini comunicative, spesso colorate da momenti di entusiasmo comune, i componenti del gruppo si sono concentrati sui minimi dettagli, ritagliandosi ciascuno uno spazio maggiormente definito, così da affinare la chiarezza finale del proprio lavoro.

Un aspetto che li ha fortemente aiutati, è stata la grande quantità di tempo a disposizione, che ha permesso un’espressione più libera ed intima allo stesso tempo.

Il risultato?
Un messaggio di positività per contrastare con la musica un periodo complesso e surreale.

Frammenti cantano la metafora dell’amore perduto che, proprio come le piccole o grandi libertà momentaneamente sottratte ad ognuno, rivela l’importanza di ciò che spesso viene dimenticato: sentimenti e quotidianità; i quali, per quanto appaiano saldi e intoccabili, si rivelano simili ad una foglia che prende il volo con estrema leggerezza, alla prima folata di vento.
Le parole di un’amante abbandonato si sovrappongono con delicatezza a quelle di un individuo isolato dalla società.

Consci dell’impossibilità di poter cogliere ovunque il lato più luminoso dell’esperienza, la band lancia un monito di consapevolezza nell’affrontare un cambiamento così importante, viziato da circostanze indipendenti alla volontà o velleità umane, regalando al pubblico la speranza d’una nuova vitalità, più dedita alla sostanza che all’apparenza.

Il videoclip del brano, presente sull’IGTV del loro account Instagram, vede rappresentata la giornata tipo di molti fan durante il periodo di quarantena.

Una serie di brevi video provenienti da ogni parte d’Italia e montati assieme con l’obiettivo di raccontare ciò che ingegno e fantasia possono creare nell’intento di alleggerire e animare la costrizione casalinga.

Un’idea senza dubbio coinvolgente e divertente, mossa dalla nobile volontà di rendere tutti, incredibilmente, più vicini.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*