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Musica/19° Festival Chitarristico Internazionale delle due Città: Treviso e Venezia Mestre

La manifestazione considerata unanimemente tra i Festival Chitarristici più importanti al mondo arriva alla sua diciottesima edizione.
Tra le rassegne più longeve di Treviso, la Kermesse giunge alla sua diciannovesima edizione con artisti Internazionali che rappresentano il New Classical World.
Il Festival, unico in Italia per le sue peculiarità si caratterizza come manifestazione di alto profilo ed allo stesso tempo capace di attrarre svariate tipologie di pubblico.
L’Associazione Musikrooms con la direzione artistica del M° Andrea Vettoretti, dopo il grande successo di pubblico e critica dello scorso anno, propone la nuova edizione del Festival Chitarristico Internazionale “Delle due Città” Treviso – Venezia.
“New Classical World” è il titolo e filo conduttore del Festival “Delle due Città” che continua il suo percorso di ricerca nel mondo della musica classica, world e trasversale.
Il Festival si terrà dal 17 Settembre 2021 a Treviso ed a seguire per la seconda parte la Kermesse si svolgerà nel Veneziano fino al 2 Ottobre.
Un cambio strategico iniziato nel 2019 che ha l’obbiettivo di consolidare questa importante manifestazione concentrandosi sull’idea di Città Metropolitana e di rete tra le due Città di Treviso e Venezia dopo 16 anni svolti tra Treviso e Roma.
La Kermesse è stata scelta fin dal 2011 tra gli Eventi più importanti di “Reteventi”.
I Concerti si svolgeranno a Treviso al Museo di Santa Caterina e al Teatro Comunale, a Mestre Presso l’ Auditorium del Centro Candiani.
Il Festival sarà preceduto da un’anteprima il 21 Giugno presso la Villa Ca’ Zenobio di Treviso.
Un inizio volutamente informale che darà il “la” ad una manifestazione di forte impatto culturale, che farà avvicinare ed appassionare tutto il pubblico presente ad una delle Kermesse più importanti dedicate alle seicorde.
Il Festival Delle due Città continua ad essere una delle manifestazioni più attente all’evoluzione musicale nel mondo puntando su un programma basato sul nuovo genere musicale New Classical World.

“ NEW CLASSICAL WORLD”

Un nuovo modo di fare musica che parte dalle conoscenze del percorso classico e arriva a tradizioni culturali diverse. In questo senso, per New Classical World si intende anche l’opera di artisti che non utilizzano uno specifico linguaggio musicale tradizionale. Si attinge da “tutta la musica del mondo” intesa come un tessuto continuo di esperienze correlate e componibili: un’evoluzione della visione tradizionale.
Il progetto del Festival Chitarristico Internazionale “Delle Due Città” intende declinare il tema di quest’anno ponendo l’accento proprio su questa peculiarità della musica.
Ecco quindi la scelta di generi e stili che avranno un unico comune denominatore, la Chitarra. Lo spettatore sarà portato in un viaggio emozionale attraverso la forza espressiva della musica Spagnola, la struggente musica Armena, l’essenziale musica classica, la brillante musica del Caffè Concerto, la musica del Mediterraneo nelle sue diverse espressioni popolari e colte in un incontro dove l’allegria, la profondità dei sentimenti e la bellezza si mescoleranno e saranno la sola chiave di lettura per la piena espressione di tutti i concertisti.

I CONCERTI
Sezione Treviso

Venerdì 17 Settembre – Auditorium Museo di Santa Caterina – ore 20.45
España e Follia! – Doppio concerto
Primo concerto: “Josè Luis Del Puerto” (Spagna)
La passione e l’eleganza del chitarrista Andaluso in un viaggio senza tempo nella magia della musica Spagnola.
Jose Luis Ruiz Del Puerto attualmente è considerato uno dei piu’ importanti chitarristi spagnoli. Nato a Cordoba inizia lo studio della chitarra al Conservatorio Superiore di Valencia con il Maestro Angeles Abad ed il Maestro Rosa Gil Bosque con cui conclude gli studi.
Si perfeziona in seguito ad Alicante, a Parigi ed a Salisburgo con Jose’ Tomas, Alberto Ponce ed Eliot Fisk. Ha inciso per varie Radio e Televisioni ed ha partecipato a varie produzioni discografiche. La sua dedizione nella diffusione della musica Spagnola gli ha valso l’unanime riconoscimento Internazionale. La rivista ‘Classical Guitar’ ha scritto: ‘E’ un vero ambasciatore della cultura Spagnola’. Il Compositore LLacer Pla con cui studia Composizione ed estetica musicale ha sicuramente influenzato la sua propensione alla musica contemporanea.

Collabora costantemente con molti compositori per la realizzazione di nuove opere come ad esempio quella per il centenario della nascita di Federico Garcia Lorca nel 1998, il Centenario della Nascita di Joaquin Rodrigo nel 2001.
Ha suonato in prima esecuzione con l’Orquesta di Valencia, il Concerto per chitarra ed orchestra di LLacer Pla ‘Episodios Concertantes’, diretto dal maestro Manuel Galduf. In collaborazione con l’Istituto Valenciano de la Musica (IVM). Ha dedicato numerosi Recital interamente alla musica contemporanea spagnola. Suona regolarmente in tutta Europa nei Festival piu’ prestigiosi sia come solista che in formazioni da camera. Attualmente è Docente al Conservatorio “Jose’ Iturbi’ di Valencia. Inoltre e’ collaboratore per la rivista ‘Acordes’, dove scrive articoli sulla chitarra contemporanea. Recentemente ‘ stato nominato membro della M. I. Accademia della Musica Valenciana. La prestigiosa rivista Akustik Gitarre ha detto di lui: “Jose’ Luis Ruiz del Puerto è stata una scoperta. Il virtuosismo, la musicalita’ e la tecnica eccezionali. Una grande intensita’ ed uno stile meraviglioso”.

Secondo Concerto: La Follia del Duo Sconcerto
Il Duo Sconcerto è una irresistibile mistura di Arte e Tecnica: la bravura e l’affiatamento dei due musicisti, risultato di una lunghissima collaborazione, insieme alla loro totale incapacità di prendersi sul serio fa nascere una musica comprensibile a tutti dove il classico diventa all’occorrenza anche pop, sfaccettato e senza nessuna pretenziosità.
Andrea Candeli comincia a suonare la chitarra a sette anni, si diploma a Modena sotto la guida dei Maestri Vincenzo Saldarelli e Florindo Baldissera. Continua poi lo studio della chitarra classica perfezionandosi a Parigi con il noto M° Alberto Ponce e partecipa a numerosi corsi di perfezionamento. E’ stato premiato come solista in numerosi concorsi Nazionali ed Internazionali, tra i quali il Concorso “Riviera dei Fiori” ad Alassio (primo assoluto), il Concorso “Pasquale Taraffo” a Genova (primo assoluto), il Concorso “Giovani Musicisti Gargano 92”, il Concorso internazionale di Musica da Camera “Ottocento Festival” a Forlì. Ha eseguito in prima assoluta un’opera d’autore contemporaneo in occasione dei seminari nazionali “Computer Art” svolti a Caprese Michelangelo. E’ l’ideatore di un nuovo metodo d’insegnamento della chitarra. Ha fondato la scuola di musica “Accademia Musicale del Frignano” di Pavullo con la quale promuove i gruppi emergenti. Nel 1995 gli è stato assegnato il prestigioso “Premio Ghirlandina” città di Modena per essersi distinto nel campo artistico musicale. Nel 2002 è esibito a Città del Vaticano in diretta Rai International presso l’Aula Paolo VI (Sala Nervi) in presenza di Giovanni Paolo II.
Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, come solista e in diverse formazioni cameristiche. Matteo Ferrari, flautista di rara espressività e personalità nell’interpretazione. Dotato di estro e simpatia che riversa sul palcoscenico con estrema originalità. E’ un musicista che sa dare espressione a tutto e sa trascinare i suoi partners con uno slancio interpretativo fuori dal comune, esibendo un suono meraviglioso ed una proprietà stilistica indiscutibile.

Ha collaborato con il compositore Salvatore Sciarrino, suonando le sue musiche, in occasione di importanti Rassegne di musica contemporanea, Seminari di composizione e nella trasmissione Radio Tre Suite. Recentemente si è esibito in concerto all’Auditorium Rainer III di Montecarlo alla presenza di Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II di Monaco. Annovera collaborazioni con artisti del calibro di: Dario Fo, Elio, Paolo Cevoli, Claudia Penoni, David Riondino, Luciano Ligabue. Trova un naturale “equilibrio artistico” nel DUO SCONCERTO con il quale collabora stabilmente con VITO (Un bar al Portico), PAOLA SANGUINETTI (Duo Sconcerto & Friends), LUCIANO GALLONI (Duo Sconcerto & Friends). Suona con flauti Louis Lot e Yamaha.

Sabato 18 Settembre – Teatro Comunale – ore 20.45
“Data 0 – Quantum One”
Andrea Vettoretti Musiche e Chitarra
Riviera Lazeri Violoncello / Fabio Battistelli Clarinetto (Italia – Albania)

La musica di Andrea Vettoretti interagisce con i suoni cosmici dove tradizione e innovazione si uniscono per ottenere suggestioni sonore ed emozioni. La chitarra, il violoncello e il clarinetto, costruiscono nuove emozioni e nuove sonorità sempre con grande eleganza e con uno stile unico. Andrea Vettoretti in collaborazione con l’astrofisico Paolo Giommi esplora i suoni dello Spazio unendoli alla musica, creando un’unica poetica energia.
Il pubblico potrà così immergersi nell’ascolto primordiale dei suoni dell’universo come ad esempio i 3° K, (i suoni emessi dopo il Big Bang) le stelle Pulsar, e le sinfonie cosmiche emesse da galassie come la via lattea.
Un onirico percorso musicale dall’ inizio dei tempi, dalla prima luce dell’Universo, per riscoprire alla fine la grande bellezza del Pianeta Blu, la nostra casa.
Oggi, anche grazie alle missioni spaziali, abbiamo sviluppato grande sensibilità nella difesa della Terra, forse stiamo anche comprendendo che, nella sua complessa integrità, è quasi un essere vivente, del quale non siamo solo spettatori, ma parte integrante della sua stessa vita.
La possibile colonizzazione futura di altri pianeti, ci fa guardare al domani con speranza e con il sogno, di sempre, di non essere soli nell’universo.
La musica, linguaggio universale, è idealmente il segnale più forte che l’uomo possa diffondere nella vastità del Cosmo, un messaggio di fraternità, di armonia, di sogni. É il nostro biglietto da visita se, qualcuno lì fuori, ci sta cercando.

Venerdì 24 Settembre – Auditorium Museo di Santa Caterina – ore 20.45
“Vento del Sud”

Giovanni Seneca voce, chitarra classica e battente
Anissa Gouizi voce, percussioni / Frida Neri voce, percussioni – (Algeria)
Nello spettacolo, s’intrecciano composizioni originali a canti tradizionali che abbracciano l’insieme delle tradizioni mediterranee in varie lingue e dialetti: arabo, ladino, greco, serbo-croato, napoletano, pugliese, portoghese abruzzese e marchigiano. In un continuo vagare e mescolarsi di suggestioni musicali idealmente ispirate al mare e al mediterraneo, si incontrano suoni e colori diversi. Protagoniste sono le voci, le corde del mediterraneo e el percussioni come la darbuka e i tamburi a cornice che accompagnano l’ascoltatore in questo viaggio nel tempo e nelle culture, ricreando un paesaggio sonoro unico e avvolgente.

Sabato 25 Settembre – Auditorium Museo di Santa Caterina – ore 20.45
“Viaggio dall’Armenia alla Spagna” – Doppio Concerto (Armenia – Spagna)

Primo concerto: Laurent Boutros – Anna Swieton Duo
Un violino, una chitarra in un viaggio attraverso la musica Armena di Laurent Boutros. Ascolterete inoltre brani che hanno segnato la storia della musica classica. Un universo di danze, a volte morbide e malinconiche, o ritmiche ed energiche.
Anna Swieton, violinista, partecipa a vari concerti e registrazioni diversificando stili e formazioni, dalla musica da camera a quella orchestrale. Pur essendo una ballerina e un’attrice, prende parte a progetti in cui la multidisciplinarietà degli artisti è il motore della creazione. (Spettacolo di teatro musicale danza K-Mille; spettacolo di teatro musicale contemporaneo Le Petit Chaperon Rouge al teatro dell’opera della Bastiglia).
Laurent Boutros, chitarrista e compositore, ha eseguito diverse centinaia di concerti in Europa, Sud America e Asia. Nel 2004, il suo lavoro di composizione lo ha portato a collaborare con il Museo Centre Pompidou, dove ha creato un singolare brano musicale per la mostra JOAN MIRO, “La nascita del mondo”. È uno dei compositori più apprezzati in Francia. Le sue musiche sono suonate da moltissimi artisti internazionali.

Secondo concerto: Javier Garcia Moreno e Josè Manuel Cuenca, Almudena Roca (Spagna)
Pasiòn Andalusa!
Virtuosismo ai massimi livelli con uno dei chitarristi Andalusi più conosciuti a livello internazionale per la prima volta in Trio con il pianista andaluso Josè Manuel Cuenca e la Ballerina di Flamenco Almudena Roca.

Javier Garcia Moreno, nato a Malaga nel 1966, inizia lo studio della chitarra sotto la direzione del padre, cattedratico di chitarra del Conservatorio Superiore di Musica di Malaga. Continua i suoi studi presso il Real Conservatorio Superiore di Musica di Madrid, ove ottiene all’unanimita’ il ‘Premio Honor de Carrera’. Borsista del Ministero della Cultura, ha partecipato ai corsi di perfezionamento internazionali, vincendo prima il posto di Professore di Musica ed Arti Sceniche e poi quello di Direttore del Conservatorio di Torre del Mar (Malaga). Vincitore di numerosi e importanti concorsi nazionali ed internazionali, comincia un’intensa carriera concertistica esibendosi nelle sale e nei teatri in Europa, Asia e Stati Uniti. Ha suonato in teatri e sale come la ‘Camegie Hall’ di New York, e ‘Auditorium Nacional’ di Spagna, il ‘Teatro Cervantes’ di Malaga, ‘La Casa Museo Andres Segovia’ ed ‘El Palacio de la Guitarra’ in Giappone.
Ha suonato con le orchestre come la Camerata di Berlino, la Sinfonica di Caracas, la Filarmonica di Dublino, sempre acclamato per la sua speciale interpretazione del ‘Concerto de Aranjuez’. È coautore del Nuovo Metodo di Chitarra (metodo didattico usato nei Conservatori) e ha partecipato come concertista ed attore nel film ‘Il Maestro’. Assiduamente tiene Master Class nei Conservatori e nelle Università di Europa e Stati Uniti; realizza incisioni per diverse Radio e Televisioni di molti paesi. Per le sue doti e la sua instancabile attività concertistica in tutto il mondo è considerato dalla critica Internazionale, tra i chitarristi Spagnoli più creativi ed importanti.
Josè Manuel Cuenca José Manuel inizia lo studio del pianoforte e del clarinetto al Conservatorio Superiore di Musica di Cordoba, diplomandosi in ambedue gli strumenti con il Premio Extraordinario Fin de Carrera. Francisco inizia lo studio della chitarra con suo padre, Francisco Cuenca Domínguez, ottenendo diversi premi in concorsi nazionali e internazionali. Frequenta il Conservatorio Superiore di Musica di Cordoba, diplomandosi con il Premio de Honor. Il duo si è esibito in tutto il mondo, suonando in sale prestigiose come la Carnagie Hall di New York, l’Auditorium Nazionale di Spagna, l’Auditorium Hacettpe di Ankara (Turchia), l’Auditorium Andrés Segovia di Linares in occasione dell’inaugurazione, il Palazzo della Musica a Valencia, il Palazzo della Chitarra in Giappone. Si sono esibiti da solisti con rinomate orchestre, quali l’Orchestra da Camera Reina Sofía, l’Orchestra Sinfonica di Odessa, l’Orchestra Vivaldi Concertante di Londra, l’Orchestra Sinfonica della Carolina del Nord (USA), l’Orchestra Sinfonica di Caracas (Venezuela). Hanno inciso sette compact disc, prevalentemente di musica spagnola. Nel 2001 il Duo Cuenca ha ricevuto il Premio Cultura dalla città di Linares per la sua carriera. Nel 2004 ha ricevuto il premio Linarenses sin fronteras dal settimanale Linares Información Francisco è attualmente direttore del Conservatorio Andrés Segovia di Linares e José Manuel del Conservatorio Maria de Molina di Ubeda.
Almudena Roca Almudena Roca nasce a Cartagena, sin da piccola si sente attratta dal mondo della danza ed è così che inizia i suoi studi presso il Conservatorio Professionale di Danza di Murcia, dove oltre ad essere promossa dal corso e terminare precocemente la sua carriera, Riceve l’Albo d’Onore nella Laurea Professionale di Danza Spagnola e Flamenco nel 2012.

Ottiene il Primo Premio per la Danza Spagnola e il Flamenco al Concorso Time Dance di Murcia, riceve anche una borsa di studio da Doña Virginia Valero, direttrice del Conservatorio Superior de Danza de Madrid ‘María de Ávila’ per iniziare i suoi studi in questo centro , ed è così che nell’anno 2017 è Diplomato Superiore nel Corso di Laurea in Coreografia e Interpretazione della Danza Spagnola e del Flamenco da questo stesso centro. Durante questa fase Almudena ha avuto il piacere di prendere lezioni da insegnanti come Elvira Andrés, Óscar Jiménez, Rafaela Carrasco, Isabel Bayón, José Maldonado, Pedro Córdoba, Ana Morales, David Coria, Antonio Pérez, Virginia Valero, Eva López Crevillén, Virginia López Gallo, Gonzalo Zaragoza, Guadalupe Mera, Ángel Martínez Roger e molti altri.
Allo stesso tempo, seguire corsi e lezioni con diversi insegnanti come: Milagros Menjíbar, Carmina Ocaña, Carmen Ledesma, Mercedes de Córdoba, Guadalupe Torres, Marco Flores, Aída Gómez, Mayte Bajo, Jesús Carmona e Alejandro Molinero tra gli altri.
Attualmente fa parte della Compagnia María Pagés; José Antonio Flamenco and Dance Company e la Sangre y Raza Company. Nella sua carriera si distingue come Solista della Compagnia Antonio Márquez fino a giugno 2019; Compagnia Lirica della Zarzuela! Musical spagnolo sotto la direzione di Carlos Vilán; Compañía Clara Ramona & Co, sotto la direzione di Nino e Isaac de los Reyes; Ballet Flamenco del Cante de Las Minas de La Unión, sotto la direzione artistica di Javier Latorre, Ángel Manarre, Ángel Rojas e Carlos Rodríguez; Balletto Spagnolo di Murcia sotto la direzione di Carmen e Matilde Rubio.

I CONCERTI A MESTRE E VENEZIA

Venerdì 1 Ottobre – Auditorium Candiani – ore 20.45
“Iberia!” di Tom Kersten (Inghilterra)
Tom Kerstens è uno delle maggiori figure in campo chitarristico e Leader del GPlus Ensemble. Tra gli innumerevoli premi e tributi spicca la prestigiosa Medaglia Commemorativa “Joaquin Rodrigo”. La sua reputazione l’ha portato in tutto il mondo, le sue esibizioni sono una presenza costante nei maggiori festival mondiali. E’ di casa al Southbank Centre e The Sage così come è possible ascoltarlo alla Wigmore Hall di Londra e al St George’s a Bristol. La sua presenza è costante nelle maggiori capitali europee con performance annuali a Roma, Madrid, Berlino, Parigi, Vienna e Amsterdam. Effettua regolarmente tour negli USA, sud America e Eurasia.
I CD di Tom Kerstens hanno la rarità di essere stati selezionati dalla Gramophone Good CD Guide per cinque anni consegutivi. Le sue registrazioni hanno raggiunto grande successo e sono di primissimo ordine: così come affermato da BBC Radio 3 review “un fuoriclasse che gioca in un campionato diverso”.

L’ultimo progetto discografico di Kerstens include una serie di nuove opera per chitarra registrate per BGS Records, tra cui Black Venus – new music for guitar Vol. 1 (2001) e Standing Wave – new music for guitar Vol. 2 (2004).
Queste opere presentano i maggiori compositori britannici quali Joby Talbot, Graham Fitkin, Howard Skempton, Giles Swayne, Errollyn Wallen, John Metcalfe e altri. Queste pubblicazioni sono state seguite da Danza! – The dance music, una raccolta di vecchie e nuove rappresentazioni di danze (2005) e Goya (2008), la musica di Enrique Granados suonato su uno strumento d’epoca. Kerstens ha anche pubblicato ¡Zapateado! – omaggio a Rodrigo (2001) per la BGS, che celebra il centenario del grande compositore spagnolo, compresi i brani scritti in tributo a lui. Cecilia Rodrigo ha assegnato a Kerstens la prestigiosa Medaglia Commemorativa Joaquin Rodrigo per il suo “straordinario contributo alla diffusione dell’opera di Rodrigo”, un onorificenza rara assegnata solo a pochissimi, tra cui la pianista Alicia de Larrocha, il chitarrista Pepe Romero e la famiglia Reale Spagnola.

Sabato 2 Ottobre – Auditorium Candiani – ore 20.45
“Mondo Funk Guitar”

Kosho, Augustin Wiedemann – Voce, percussioni, chitarre. (Germania)
Un Duo d’eccezione caratterizzato dalla straordinaria voce e chitarra di Michael “Kosho” Koschorreck. Kosho suona regolarmente con grandi artisti jazz come Phillipe Catherine, Les McCann, Wolfgang Haffner e Mem Nahadr. È il chitarrista del gruppo hip-hop / rock “Söhne Mannheims” il gruppo più popolare in Germania. Il suo secondo CD da solista “Tinggal” è stato pubblicato da Warner Music. Kosho chiama la sua musica “Mondo Funk Guitar”:
suoni crossover con influenze di gruppi come Steely Dan, arricchiti con elementi di Flamenco, Jazz e Soul. Ad accompagnare Kosho lo straordinario chitarrista Augustin Wiedemann alla chitarra.

Sabato 18 Ottobre – Teatro La Fenice / Sale Apollinee – ore 20.45
“Data 0 – Quantum One”
Andrea Vettoretti Musiche e Chitarra
Riviera Lazeri Violoncello / Fabio Battistelli Clarinetto (Italia – Albania)

La musica di Andrea Vettoretti interagisce con i suoni cosmici dove tradizione e innovazione si uniscono per ottenere suggestioni sonore ed emozioni. La chitarra, il violoncello e il clarinetto, costruiscono nuove emozioni e nuove sonorità sempre con grande eleganza e con uno stile unico. Andrea Vettoretti in collaborazione con l’astrofisico Paolo Giommi esplora i suoni dello Spazio unendoli alla musica, creando un’unica poetica energia.

Il pubblico potrà così immergersi nell’ascolto primordiale dei suoni dell’universo come ad esempio i 3° K, (i suoni emessi dopo il Big Bang) le stelle Pulsar, e le sinfonie cosmiche emesse da galassie come la via lattea.
Un onirico percorso musicale dall’ inizio dei tempi, dalla prima luce dell’Universo, per riscoprire alla fine la grande bellezza del Pianeta Blu, la nostra casa.
Oggi, anche grazie alle missioni spaziali, abbiamo sviluppato grande sensibilità nella difesa della Terra, forse stiamo anche comprendendo che, nella sua complessa integrità, è quasi un essere vivente, del quale non siamo solo spettatori, ma parte integrante della sua stessa vita.
La possibile colonizzazione futura di altri pianeti, ci fa guardare al domani con speranza e con il sogno, di sempre, di non essere soli nell’universo.
La musica, linguaggio universale, è idealmente il segnale più forte che l’uomo possa diffondere nella vastità del Cosmo, un messaggio di fraternità, di armonia, di sogni. É il nostro biglietto da visita se, qualcuno lì fuori, ci sta cercando.

COMPETITION – Biennale
Il MUSIKROOMS INTERNATIONAL GUITAR COMPETITION – PREMIO CESARE
LUTZEMBERGER è previsto nel 2022.

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