Treviso

Motta di Livenza dalla parte della famiglia

Motta di Livenza – E’ stato inviato, entro il termine previsto del 1° marzo, il progetto del Comune di Motta di Livenza per il Bando “Educare in Comune” promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia.
“Crediamo che la famiglia debba avere un ruolo centrale in una società e per questo abbiamo proposto un progetto a 360° con progetti dedicati ai neonati, ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie, consci che, a causa della pandemia sanitaria legata al Covid-19, la situazione sociale, economica e culturale dei minorenni è nettamente peggiorata” – spiega Chiara Abbiatici consigliera con delega alla Famiglia.
In particolare l’Amministrazione ha proposto un progetto da ben 350.000 € relativo alla Famiglia come risorsa, dal titolo “Una città a misura di famiglia” rivolto a famiglie con interventi da sviluppare a diversi livelli:

  • sostegno ai genitori nei primi 1000 giorni dalla nascita con percorsi di preparazione psicologica e fisica e di riorganizzazione della vita, ma anche con interventi cosiddetti “pratiche gentili” per accrescere il benessere delle comunità mettendo al centro i bambini e le loro famiglie anche grazie al potenziamento di progetti già esistenti (Bebènvenuto e Nati per Leggere)
  • accoglienza ed educazione dei bambini in età pre-scolare con percorsi educativi di supporto per favorire la frequenza della scuola dell’infanzia da parte dei minori attualmente non frequentanti e interventi mirati soprattutto con riferimento alle famiglie di appartenenza;
  • nuove opportunità educative da parte di bambini e ragazzi con attività extrascolastiche: outdoor educational, formative ed educative, da svolgersi in ambiente esterno, ove possibile, come luogo privilegiato per l’apprendimento e le attività ludiche-ricreative, sia per bambini che per adolescenti, che vanno dai progetti sportivi assisiti con operatori sportivi formati, a percorsi educativi extrascolastici anche di promozione e diffusione di percorsi di educazione digitale, al potenziamento di attività di prossimità già in essere quali il Pedibus e riqualificazione di immobili e parchi cittadini in degrado per creare nuovi spazi dedicati alle famiglie
  • “I numeri – spiega il Sindaco Alessandro Righi – raccontano come Motta di Livenza stia diventando sempre più ambita da tante famiglie che decidono di trasferirsi per viverci. Una vocazione naturale grazie alla qualità della vita e ai tanti servizi presenti nel territorio. Il nostro obiettivo è ora farla diventare una vera e propria città a misura di famiglia, con servizi dedicati e una particolare attenzione alle necessità delle famiglie e dei più piccoli.”
    Partners del progetto Comunale sono l’IPAB “Asilo infantile Monumento ai Caduti”, la Proloco di Motta di Livenza, la Fondazione Ada e Antonio Giacomini, l’ISISS Antonio Scarpa e la Banda musicale cittadina.
    “È importante – conclude la consigliera Chiara Abbiatici – rendere nuovamente centrali e protagonisti della “Comunità educante” gli attori locali in modo da poter sperimentare e attuare anche nel nostro territorio modelli di welfare virtuosi. Modelli in cui la Comunità, composta anche da minori e dalle loro famiglie, diventa allo stesso tempo sia parte attiva che beneficiaria di queste politiche.”

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