Treviso

Morto nella notte Domenico Stellini, “protagonista del rinascimento della sanita’ trevigiana e veneta”, il cordoglio di Zaia,

Domenico Stellini, storico Direttore Generale della Ulss trevigiana, è mancato improvvisamente stanotte, poco dopo le 2, all’età di 85 anni. Il decesso è avvenuto al Pronto Soccorso del “suo” ospedale, dove era stato portato in ambulanza a seguito di un arresto cardiaco nella sua abitazione. Subito soccorso dalla moglie per lui, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.

Approdato al Ca’ Foncello nel ’63, prima come assistente del prof. Chinaglia in Chirurgia e poi del prof. De Vido in Orl. In quegli anni s’impegnò nei problemi sindacali della categoria medica, divenendo vice segretario nazionale dell’Anaao.

Stellini in una foto del 1975

Di origini campane (la famiglia d’origine era però friulana) dopo la laurea in Medicina e Chirurgia a Padova fu per alcuni anni professore associato di Medicina Legale all’Università di Trieste. Nell’ambito della sanità trevigiana ha ricoperto, nel corso degli anni, vari ruoli: direttore dell’ospedale, direttore sanitario e direttore generale dell’Ulss 9.

Nel 2002 ha lasciato l’Ulss 9 per assumere la direzione dei servizi sanitari della Regione del Veneto. E’ stato, inoltre, collaboratore del Ministero della Sanità e, dal 2006 al 2009, presidente dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri della provincia di Treviso.

A lui si deve, anche, la trasformazione dell’ospedale di Motta di Livenza, destinato alla chiusura, in un grande centro riabilitativo. Si è sempre circondato di ottimi collaboratori, che ha contribuito a far crescere e che sono andati a costituire l’apprezzata “scuola trevigiana”.  

“Quando ci incontravamo, e succedeva spesso, lo chiamavo, scherzosamente ma non troppo perché era vero, Mister Sanità. Sono sgomento”, sono le parole di Luca Zaia.

Ci ha lasciato improvvisamente un uomo che è stato il protagonista numero uno di un vero e proprio rinascimento della sanità trevigiana, che ha accompagnato verso la modernità e l’efficienza di oggi”.

Con queste parole, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ricorda il dottor Domenico Stellini, “storico” direttore generale dell’Ulss di Treviso, improvvisamente scomparso nella notte.

“Mi stringo con affetto alla moglie dottoressa Agostini e ai figli, uno dei quali è un nostro valido collaboratore – aggiunge Zaia – perché quella di Domenico è una grande perdita, sia sul piano professionale che umano”.

“Stellini per Treviso e la sua sanità è stato tante cose: modernizzatore, gestore attento e attivo, visionario al punto di aver avviato lui la collaborazione con la Facoltà di Medicina dell’Università di Padova – continua Zaia – ma è stato anche uno straordinario formatore di bravi medici e bravi dirigenti che ora contribuiscono in varie parti del Veneto a mandare avanti una macchina straordinaria come la sanità, da Claudio Dario a Giorgio Roberti, da Francesco Benazzi a Giuseppe Dal Ben e Claudio Tessarin, solo per fare qualche esempio”.

commenti

  1. Un sentito e particolare affettuoso ricordo al Dott. Stellini ideatore del progetto “Musica in Corsia” decollato nel luglio 1995, la cui iniziativa è proseguita in molti ospedali veneti e nazionali. Quest’anno stavamo lavorando con i direttori generali delle aziende ospedaliere venete e in particolare con il Dr Benazzi per organizzare la ricorrenza del progetto nel 25 esimo della sua prima edizione e si sarebbe voluto invitare il Dr Stellini come segno di ruconoscenza.

    Il Direttore Artistico del progetto
    M. Alberto De Piero

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