Veneto

Morti bianche/Per Ugl Veneto servono più controllori

Padova – Si muore per lavorare, non è possibile uscire di casa senza sapere se ai propri cari abbiamo dato l’ultimo saluto. UGL Padova e UGL Veneto esprimono vicinanza alla famiglia di Massimo Boscolo, agente della polizia locale di Padova deceduto per lo scontro in moto, in servizio di scorta per una gara ciclistica – dichiara Fabio Beltempo, Segretario UGL Padova – Nessuna tregua per le morti e infortuni sul lavoro.
L’8 ottobre un’altra vittima per un incidente sul lavoro, Ladislau Balogh di Brugine è caduto da circa sei metri da un ponteggio.


Alcuni giorni prima l’imbianchino Valeriano Bottero di 52 anni è volato dall’impalcatura di 5 metri mentre tinteggiava in una azienda.
Riteniamo che – aggiunge Beltempo – la formazione debba essere un momento di comprensione ulteriore dei pericoli negli ambienti di lavoro.

Secondo UGL, sono inderogabili le assunzioni di uomini e mezzi da parte degli enti preposti ai controlli e alle verifiche poiché – dichiara Leonardo De Marzo, Segretario UGL Veneto – la corretta applicazione delle norme di sicurezza e la tutela della incolumità dei lavoratori deve essere una assoluta priorità.
Quanto vale la vita di un lavoratore?
Non ha prezzo, si provveda con urgenza – conclude De Marzo – al problema del sottodimensionamento.

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