Veneto

Montagna sempre più frequentata, aumentano gli interventi del Soccorso Alpino e GdF

Verso le 11.30 una guida alpina, che aveva assistito al volo, ha lanciato l’allarme per un freeclimber caduto dall’altezza di 3 metri nella falesia Crépe de Ucèra.
Il 51enne tedesco, che aveva riportato la sospetta frattura di entrambe le caviglie e un sospetto lieve trauma cranico, è stato raggiunto da una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina, che gli ha prestato le prime cure.
Imbarellato, l’infortunato è stato trasportato all’ambulanza che lo ha accompagnato a Fiames, da dove l’elicottero di Dolomiti Emergency è decollato in direzione dell’ospedale di Belluno.

Attorno alle 13 il Soccorso alpino della Guardia di finanza è poi intervenuto lungo il sentiero numero 439 che dal Rifugio Averau porta allo Scoiattoli, per un’escursionista 62enne di Venezia che, scivolata su una lastra di roccia bagnata, si era fatta male a una caviglia. La donna, in accordo con la Centrale del Suem, è stata trasportata direttamente all’ospedale di Cortina in fuoristrada.

Verso le 14.30 una squadra del Soccorso alpino di Cortina e del Soccorso alpino della Guardia di finanza è stata inviata nella zona dove il sentiero 214 in discesa dal Faloria attraversa i ghiaioni, per due escursioniste 34enni di Hong Kong bloccate dalla paura in direzione di Baita Fraina.
Dopo averle individuate, i soccorritori hanno raggiunto le due turiste e le hanno riaccompagnate a valle.

Verso le 15.20 l’elicottero di Dolomiti Emergency, alla centesima missione, è volato lungo il sentiero 215 che scende dal Lago del Sorapis al Passo Tre Croci, per un escursionista romano di 69 anni che era scivolato riportando un sospetto trauma alla caviglia. Recuperato con un verricello di 30 metri, l’uomo è stato trasportato a Belluno.

Successivamente l’eliambulanza è stata inviata sulla Forcella Grande del Cristallo, dove due ragazzi erano sfiniti, incapaci di proseguire sul sentiero. I due sono stati imbarcati in hovering e portati a valle.

L’elicottero è poi andato nella zona di Mondeval, poiché, rientrando dopo aver scalato con il compagno la Via Love my dogs sui Lastoni di Formin, messo male un piede sul sentiero, un’alpinista si era fatta male a una caviglia. Issata a bordo, la scalatrice è stata portata a Fiames e affidata all’ambulanza.

Infine l’eliambulanza ha recuperato un ciclista caduto dalla mountain bike mentre con due amici stava scendendo da Porta Vescovo. L’uomo, con un sospetto trauma al polso, è stato imbarcato con un verricello e trasportato a Belluno.

Passate le 14 il Soccorso alpino di Recoaro – Valdagno è stato allertato, a seguito della segnalazione della sorella di un escursionista non rientrato da una camminata verso Cima Telegrafo.
Partiti assieme questa mattina alle 7.30 da Durlo in Valle di Chiampo, i due erano avanzati per un’oretta, finché la donna aveva deciso di fermarsi, mentre l’uomo avrebbe proseguito ancora per un po’ per poi tornare indietro dallo stesso sentiero.
Dopo averlo atteso invano diverse ore, la sorella del 60enne di Arzignano (VI) è scesa a Durlo e ha lanciato l’allarme. Due squadre, partite in perlustrazione, una dal basso, l’altra è risalita al Rifugio Bertagnoli per fare il sentiero dall’alto. I soccorritori parti da valle dopo una mezz’ora hanno rinvenuto l’uomo: era scivolato sotto il sentiero riportando escoriazioni e un probabile trauma alla caviglia.
Prestate le prime cure hanno imbarellato l’infortunato e lo hanno trasportato fino alla strada, dove attendeva l’ambulanza per accompagnarlo all’ospedale di Arzignano.

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