Curiosità

Mondiali di sci: meteo ok fino alla fine delle gare se le Tofane non fanno scherzi

Da sabato e per diversi giorni il sole dovrebbe farla da padrone nella conca ampezzana, in un contesto termico tipicamente invernale grazie ad un’alimentazione d’aria inizialmente molto fredda di matrice continentale polare.
Nel bel mezzo della prossima settimana l’alta pressione insisterà mantenendo condizioni stabili, magari con un lieve attenuarsi del freddo, prima che le temperature possano presumibilmente tornare a scendere da giovedì in poi.

Considerando i vari modelli e gli scenari di ogni proiezione numerica, sembra che vi siano i presupposti per poter chiudere i Mondiali senza grandi sorprese meteorologiche, salvo gli imponderabili atmosferici che a volte si celano dietro il gruppo delle Tofane o del Monte Cristallo.

L’inizio dei Mondiali di sci alpino di Cortina d’Ampezzo è stato travagliato da condizioni meteorologiche non particolarmente favorevoli: pioggia battente durante la cerimonia di apertura in diretta Rai domenica 7 febbraio, neve il lunedi, prima giornata dedicata all’inizio delle gare, nubi basse il martedì, responsabili dell’annullamento delle gare previste, di nuovo neve tra la notte e la mattinata di mercoledì.
Finalmente la tregua ieri che ha consentito di svolgere le gare.

L’evoluzione del tempo è seguita da un pool di esperti coordinati dal Servizio meteo Arpav che è affiancato dai servizi meteo, friulani, trentini e altoatesini per consentire di affinare al meglio le previsioni fornite all’Organizzazione dei Campionati Mondiali di sci.

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