Veneto

Minorenne palpeggiata da un 23enne sul treno: interviene la Polfer che lo arresta

Fine settimana di controlli nelle stazioni, per la Polizia Ferroviaria del Veneto, e in particolare in quelle di Venezia-Mestre, Venezia S.Lucia e Padova, sempre interessate da un consistente flusso di viaggiatori.

Nella tarda serata di sabato, gli agenti della Polfer di Padova sono intervenuti su richiesta di una giovane minorenne che viaggiava a bordo di un treno regionale.
Nel suo scompartimento, approfittando del fatto che non ci fossero altri passeggeri, uno straniero di 23 anni aveva iniziato a fissarla in maniera insistente, tanto da indurla a cambiare posto.

Il ragazzo l’aveva però seguita e aveva tentato una serie di approcci verbali, di lì a poco sfociati in gesti che mimavano atti a sfondo sessuale.

Saggiamente, la giovane aveva telefonato alle Forze dell’Ordine e nel contempo si era messa alla ricerca del Capotreno.

Tutt’altro che spaventgato, il ragazzo l’aveva nuovamente seguita ed era anzi passato alle vie di fatto palpeggiandola.

L’intervento alla stazione di Padova della Polfer ha tratto d’impaccio la ragazza, evitando il peggio e portando il 23enne all’arresto per violenza sessuale.

E’ comparso oggi di fronte al Giudice che ha deciso per lui la custodia cautelare in carcere.

Nella serata di venerdì 31 gennaio, gli Agenti della Polfer di Padova hanno proceduto all’arresto, in quella stazione, di uno straniero 50enne.
Fermato per un normale controllo, l’uomo è risultato destinatario di un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Treviso.
Deve scontare una pena detentiva di 10 mesi di reclusione, per il reato di furto.
Il soggetto è stato condotto in carcere.

Poche ore prima, nella stessa stazione gli agenti avevano avuto a che fare con un ubriaco pizzatosi nell’atrio della stazione e che disturbava le persone in transito.
Alla vista degli agenti è poi diventato aggressivo e violento, opponendo resistenza ed offendendoli.
E’ stato denunciato all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per violenza, resistenza e oltraggio e gli sono state contestate anche le violazioni amministrative per lo stato di ubriachezza e del regolamento ferroviario.

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