Friuli Venezia Giulia

Meteo/In Fvg allerta gialla per ghiaccio e neve

Anche il Friuli Venezia Giulia si attende l’arrivo del Grande freddo, tanto che la Protezione Civile regionale ha appena emesso un allerta gialla rlativa ai prossimi giorni, quando un fronte freddo atlantico in entrata oggi sul Mediterraneo genererà una depressione che interesserà più direttamente la regione tra mercoledì e giovedì, richiamando aria umida da sud in quota, più fredda da nord-est nei bassi strati.

Le previsioni indicano, a partire dalla mattinata di domani mercoledì e dalla costa, precipitazioni via via più diffuse, da moderate ad abbondanti, fino a giovedì mattina.
Sul Carso e, in misura minore, sulle Valli del Natisone, possibile gelicidio.
Nevicate inizialmente oltre i 200 m circa, temporaneamente anche su alcune zone della pianura, poi la quota neve risulterà in rialzo, oltre i 300-400 m circa.
Soffierà Bora moderata in pianura, da sostenuta a forte sulla costa.

Con queste aspettative, Autovie Venete aumenta la flotta di spargisale e lame spazzaneve così da incrementare i passaggi dei mezzi nel tratto di terza corsia di nuova realizzazione (Alvisopoli – Gonars) e garantire interventi più tempestivi su tutta la rete autostradale.
Sono 144 (comprensivi anche di autobotti, vomere e fresa) i macchinari a disposizione della Concessionaria: 4 spargisale in più rispetto allo scorso anno (1 per la tratta Portogruaro – Latisana e 3 montati su mezzi aziendali) e tre treni di lame in ulteriore aggiunta che serviranno a “coprire” la A28, la A4 e la A23.

Entra così nel vivo il piano invernale di Autovie Venete: nel pomeriggio è previsto un trattamento preventivo antighiaccio su tutta la rete autostradale.

Non solo: nel corso delle operazioni di sgombero neve e pulizia del manto stradale dal ghiaccio, l’occhio elettronico” della Concessionaria è sempre in grado di conoscere la posizione dei mezzi e il carico di sale gettato a terra grazie al sistema di georeferenziazione e di trasmissione dati installati su di essi e di poter quindi indirizzare il loro intervento sulla tratta autostradale dove sono presenti maggiori difficoltà.

L’approvvigionamento del sale viene effettuato dai depositi in cui vengono concentrati mezzi e impianti distribuiti lungo la rete.
A disposizione ci sono anche 39 vasche e 3 cisterne riempite di cloruro di calcio, sostanza che consente di far aderire e agire maggiormente il sale sul manto stradale e di sciogliere velocemente le lastre di ghiaccio più resistenti.

La Concessionaria ha individuato poi cinque tratte di “accumulo”, dove vengono fermati i tir in caso di emergenza neve (Meolo – Allacciamento A4/A57, Meolo – San Donà di Piave, Udine Sud – Udine Nord, Gradisca – Autoporto di Gorizia e Farra d’Isonzo – Villesse) e due aree di “selezione” per deviare i veicoli con massa a pieno carico superiori alle 7,5 tonnellate (Palmanova – Allacciamento A4/A34 e Barriera Trieste – Lisert).

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