Venezia

Mestre/Rapina a mano armata in tabaccheria: preso

Rapina con tanto di pistola alla tabaccheria di via Poerio: è successo ieri intorno alle 18:15.
In tre minuti di orologio la volante di zona ha risposto alla chiamata e gli agenti hanno arrestato il rapinatore.

K.G., albanese di 30 anni, ha alle spalle un passato criminale violento.
Pluripregiudicato, la Squadra Mobile di Venezia lo arrestò nel 2008 per il più eclatante e brutale tra i suoi reati noti.

Insieme ad un complice, fu accusato dell’omicidio di una giovane prostituta ungherese il cui corpo fu gettato in corsa fuori dal loro furgone sull’autostrada A4.
Corpo letteralmente straziato da ripetuti investimenti dei mezzi pesanti in transito.

Ieri pomeriggio il giovane era entrato in tabaccheria, puntando una pistola alla tempia del responsabile, minacciandone la compagna e facendosi consegnare l’incasso di circa mille euro in contanti.

Le urla della donna hanno però attirato i passanti che hanno chiamato il 113, mentre il rapinatore si dava alla fuga lanciando del denaro per distrarre i passanti e liberandosi del cappello di lana che portava in testa, nel tentativo di confondersi tra la folla.

Tutto inutile: giunti sul posto tempestivamente, gli agenti lo hanno circondato, bloccato e perquisito: addosso conservava ancora buona parte della refurtiva e la pistola utilizzata, poi risultata essere un’arma giocattolo priva di tappo rosso.

Ora il rapinatore pluripregiudicato è al carcere di Santa Maria Maggiore.

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