Pordenone

Maltempo/Nel pordenonese martellata la Pedemontana

Sono state ore intense, quelle tra ieri sera e la notte appena passata, anche per i Vigili del Fuoco friulani, chiamati, come i colleghi veneti, ad un grande numero di interventi conseguenza del maltempo che ieri sera si è abbattuto soprattutto sulla fascia Pedemontana, pur senza risparmiare monti e costa.

Nella zona pedemontana della Destra Tagliamento i danni maggiori li ha portati il vento.
Scoperchiati un capannone sito in via Treviso a Vajont ed una palazzina di 4 piani in via De Zan ad Aviano.

50 gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco tra il pomeriggio e la mezzanotte scorsa: in prevalenza per rimozione o messa in sicurezza di alberi (20 episodi) o pali delle reti tecnologiche (linee elettriche o telefoniche).

I comuni più interessati sono stati Aviano (22 interventi), Maniago (8), Polcenigo (4) e Budoia (4).
Altri comuni colpiti: Montereale Valcellina, Vajont, Frisanco, Cavasso N., Clauzetto, Fanna e Tramonti di Sotto.

A fare manforte alle 13 squadre del Comando di Pordenone chiamate ad operare sul campo sono intervenute altre 3 provenienti dai comandi di Udine, Gorizia e Trieste.

Ovviamente in provincia sono chiusi i guadi sul Meduna, a Murlis e Rauscedo; qualche preoccupazione, poi rientrata, nella zona di Pradis, dove un fulmine caduto nel bosco ha innescato un incendio.
Paura anche a Polcenigo, dove il vento ha sradicato un camino caduto sulla strada.

In provincia di Udine è ancora chiusa la statale 562 bis carnica, all’altezza di Pontebba.
La strada che porta alla piccola frazione di Lauco dovrebbe venir riaperta stamani.
In generale, sono segnalate parecchie piante finite a terra e piccoli smottamenti che per fortuna non hanno avuto gravi conseguenze.

A Lignano, una violenta mareggiata ha causato danni alla spiaggia di Pineta e Riviera.

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