Veneto

Maltempo/Il bilancio di sabato tra alberi caduti e frane

La prima delle due giornate di grande maltempo su Veneto e Friuli sembra essere passata senza eccessivi traumi.

Con qualche eccezione.

Cominciamo dal bellunese: una frana ha costretto alla chiusura per alcune ore, nel pomeriggio, della statale 51 di Alemagna, nel tratto compreso tra Valle di Cadore e Venas.

La strada è stata riaperta al traffico poco dopo le 17.

Nessuna auto è rimasta coinvolta nel cedimento.

Al contrario, un automobilista ha fatto appena in tempo a scendere dal suo veicolo prima che lo stesso finisse nelle tumultuose acque del torrente Cordevole ingrossato dal maltempo.

E’ successo alla Muda, a lato della statale 203 Agordina.

Strade bagnate: brutta sorpresa per alcuni automobilisti

Circa 25, gli interventi legati al maltempo portati a termine dai Vigili del Fuoco bellunesi quest’oggi, compresa la rimozione di alcune piante cadute lungo la Provinciale 49, nella zona di Misurina, e nell’area di Cortina.

Per fortuna, dunque, l’evento più importante legato al maltempo è stato, un po’ a sorpresa, e per fortuna, il perfetto funzionamento del Mose che, per la prima volta, ha evitato l’allagamento dell’area storica di Venezia.

Le previsioni indicano che domani il suo servizio potrebbe non servire.

Spostiamoci nel vicino Friuli.

Intorno alle 17 di oggi, i Vigili del Fuoco di Mnaiago, sono dovuti intervenire per tagliare un grosso albero che ostruiva la viabilità sulla SP 57 a Campone, in comune di Tramonti di Sotto.

Pompieri con l’autoscala all’opera anche a Pinedo di Claut , dove il vento ha scoperchiato la chiesetta di San Gottardo.

L albero che ha isolato per qualche ora Campone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button