Treviso

Lotta allo spaccio/Nella Marca un arresto e 5 denunce: 22enne vittoriese s’inventa la rapina, a Castelfranco inseguimento e arresto

Hanno dato i loro frutti, nel fine settimana appena trascorso, i controlli anti droga dei Carabinieri trevigiani.
Il bilancio è infatti di un arresto e 5 denunciati.
Venerdì i Carabinieri della Stazione di Vittorio Veneto hanno deferito alla Procura della Repubblica di Treviso, in stato di libertà, un 22enne del posto per simulazione di reato e procurato allarme.
Alla fine di gennaio scorso, il giovane si era presentato alla caserma dell’Arma per denunciare di aver subito qualche giorno prima una rapina a Mestre.
A suo dire, i malviventi sarebbero stati alcuni sconosciuti magrebini, uno dei quali l’aveva minacciato con un coltello a serramanico.


Gli avevano poi sottratto il cellulare, un orologio e del denaro contante.
La versione dei fatti appariva in alcuni punti lacunosa e poco credibile, come nel particolare in cui il 22enne riferiva di essere riuscito a farsi restituire dai malfattori la scheda SIM del telefono rubato.
Proprio gli accertamenti sul cellulare “rubato” mostravano invece che il dispositivo era in uso ad un giovane straniero residente a Cimadolmo.


Telefonino che poi è risultato regolarmente acquistato in un negozio specializzato del trevigiano.
Il titolare riferiva che lo smartphone in questione gli era stato venduto proprio dal ragazzo di Vittorio Veneto che aveva denunciato la rapina, conosciuto al commerciante e suo cliente da tempo.
Il sospetto dei militari è che il 22enne abbia denunciato la falsa rapina per “coprire” la vendita di cellulare e smartwatch e utilizzare il denaro ricavato per l’acquisto di droga.

Spostiamoci a Castelfranco Veneto e a sabato sera.
I Carabinieri del locale NORM hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione di sostanza stupefacente, M.Y., 31enne marocchino residente in paese e denunciato in stato di libertà per resistenza a Pubblico Ufficiale il suo connazionale O.H., trentenne.


I due stranieri avevano cercato di evitare un controllo stradale sfuggendo ad una pattuglia che li aveva però raggiunti e bloccati dopo un inseguimento in via per Salvatronda.
O.H., che era alla guida dell’Alfa Romeo 147, aveva cercato di scappare anche a piedi, strattonando i militari prima di essere definitivamente bloccato.
Il passeggero, M.Y., aveva con se oltre 11 gr di cocaina, suddivisi in 2 involucri, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga e quindi è stato arrestato.
Ora è agli arresti arresti domiciliari.

Gli altri episodi sono invece avvenuti a Casale sul Sile, con la denuncia in stato di libertà di un 19enne italiano del posto sorpreso in auto con quasi 7 grammi di marijuana, circa 4 grammi di hashish e la somma di 60 Euro.
A Vedelago, dove i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà G.A., 26enne da Bassano del Grappa.
Sabato a casa sua i militari hanno trovato 5 gr di hashish, 2 bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento della droga.
Sempre sabato, i Carabinieri di Treviso hanno denunciato un 34enne nigeriano della periferia, sorpreso a Spresiano poco dopo che aveva ceduto ad una 38enne un paio di dosi di cocaina per quasi 150 euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button