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L'incidente e, nel riquadro, la vittima

Lo scontro Smart – Mercedes: autopsia sul corpo della vittima e iscrizione nel registro degli indagati per il 77enne automobilista

Novità nel caso dell’incidente stradale avvenuto alle porte di Salzano che ha provocato la morte della signora Rita Rampado.
Il Pubblico Ministero della Procura di Venezia, dott.ssa Daniela Moroni, ha iscritto nel registro degli indagati per i reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali gravissime F. M., 77 anni, di Robegano, anche in relazione al grave ferimento dell’amica della vittima, A. C., 78 anni, anche lei di Robegano.

Come si ricorderà, dallo scontro tra le due vetture, una Mercedes E220 e una Smart, mercoledì scorso in via XXV Aprile, tratto della Provinciale Mestrina, uscirono entrambe ferite le donne a bordo dell’auto più piccola, con Rita rampado che sopravvisse solo qualche ora dopo il ricovero all’Ospedale.

Secondo una prima ricostruzione dell’incidente, il 77enne che procedeva sulla Mercedes verso Robegano avrebbe invaso la corsia opposta dove sopraggiungeva la Smart.
L’impatto scaraventò le due vetture nel fossato laterale.

Per Zita Rampado, purtroppo, non c’è stato niente da fare, mentre l’amica versa ancora in gravi condizioni, nel reparto di Terapia Intensiva del nosocomio mestrino, con svariati politraumi.

Il Sostituto procuratore ha ritenuto anche di disporre l’autopsia sulla salma della vittima per accertare le cause del decesso e confermare il nesso di causa con le fatali conseguenze dell’incidente: la dott.ssa Moroni conferirà l’incarico quest’oggi, venerdì 10 luglio, al dott. Giovanni Cecchetto, dell’Istituto di Medicina Legale di Padova.

Alle operazioni peritali, che si svolgeranno lunedì 11 luglio, presso l’ospedale dell’Angelo, parteciperà anche il dott. El Mazloum Rafi, medico legale di Venezia messo a disposizione da Studio3A-Valore S.p.A., la società risarcimento danni a cui i familiari della signora Rampado si sono affidati per essere assistiti, fare piena luce sui fatti e ottenere giustizia.

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