Treviso

Lo schianto sul Terraglio/Giovedì i funerali di Mara Visentin

Saranno celebrati giovedì 31 marzo, alle ore 15, nella chiesa arciprete di Preganziol, la cittadina dove risiedeva e dove è tragicamente deceduta, i funerali di Mara Visentin, la sessantatreenne rimasta incolpevole vittima con l’amica Miriam Cappelleto del terribile incidente accaduto all’una e mezza di giovedì 24 marzo 2022 lungo il Terraglio.

Com’è tristemente noto, le due donne stavano rincasando a bordo della Citroen C1 condotta da Mara quando sono state tamponate a folle velocità, e scagliate a un centinaio di metri di distanza, dalla potente Bmw guidata dal 25enne Rom residente a Treviso Ronnie Levacovic.

Lunedì il dott. Giulio Caprarola, il Pubblico Ministero della Procura della Marca titolare del procedimento penale per omicidio stradale plurimo a carico del giovane, che si trova ancora ricoverato in stato d’incoscienza in prognosi riservata nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale Ca’ Foncello, ha dato il nulla osta per la sepoltura delle due vittime non ritenendo necessario far svolgere l’autopsia: è chiaro, infatti, che la morte è stata dovuta esclusivamente ai gravissimi politraumi dell’incidente, nulla avrebbe potuto salvare le due amiche da un tale impatto da tergo.

Il Sostituto procuratore, tuttavia, nelle prossime ore disporrà una perizia cinematica per ricostruire con esattezza la dinamica, le cause e tutte le responsabilità in capo a Levacovic che potrebbe dover rispondere di diverse altre aggravanti, a partire dalla velocità, fermo restando che si attendono sempre gli esiti degli accertamenti tossicologici per verificare se si trovasse anche alla guida in stato di ebbrezza e/o sotto l’effetto di stupefacenti.

I familiari di Mara Visentin, per essere assistiti, attraverso il responsabile della sede di Treviso, Diego Tiso, si sono affidati a Studio3A-Valore S.p.A. che metterà a disposizione del loro penalista, l’avvocato del foro di Treviso Andrea Piccoli, un proprio esperto come consulente tecnico di parte per gli accertamenti irripetibili che ordinerà il magistrato inquirente.

“Chiediamo che sia fatta giustizia” dicono con forza i familiari della donna che, come del resto tutta la comunità, sono scioccati dagli elementi che emergono di giorno in giorno a carico del conducente della Bmw e dai video su Facebook in cui ostentava i suoi bolidi e le sue bravate al volante.

“Speriamo che la magistratura vada a fondo di quello che è successo, che le autorità intervengano seriamente e che non si risolva tutto nel solito gran polverone dei primi giorni, per poi dimenticare e chiudere tutto – proseguono – Non solo per Mara e per Miriam, ma perché crimini del genere non devono più ripetersi: persone come queste, che non hanno rispetto per la vita altrui, vanno fermate e punite, poteva capitare a una famiglia con bambini piccoli, a una scolaresca”.

Saranno in tantissimi giovedì pomeriggio a dare l’ultimo saluto a Mara e a stringersi ai suoi cari distrutti dal dolore: il marito Sergio, i tre figli Gianluca, Daniele e Nicola, gli amati nipotini Loris e Melissa, l’anziana mamma Irma, i fratelli, le sorelle e i parenti tutti.

Originaria di Treviso, dove abita ancora la madre, dopo il matrimonio Mara Visentin si era trasferita a Preganziol e aveva fatto la casalinga per tutta la vita.
“Una persona semplice e riservata, che si è sempre dedicata con amore alla sua famiglia, al marito, i figli, i nipoti e alla casa – la ricorda commosso il figlio Daniele – Si concedeva solo il mercoledì sera per andare a giocare nella sala Bingo con Miriam e per fare quattro chiacchiere con gli amici”. Purtroppo le è stato fatale.

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