Friuli Venezia Giulia

Liste d'attesa/Pazienti che non si presentano: problema o alibi?

“Presenterò un’interrogazione per conoscere nei dettagli il numero delle visite specialistiche e delle prestazioni strumentali non eseguite per mancata presentazione dell’utente”.

Lo annuncia in una nota Simona Liguori, esponente dei Cittadini in Consiglio regionale.

“Sorprende e lascia perplessi – afferma la consigliera – la cura individuata dall’assessore alla Salute, Riccardo Riccardi, per il tanto discusso rispetto delle liste di attesa, i cui dati regionali mai sono stati oggetto di illustrazione da parte dell’assessore né in Aula né in Commissione Sanità del Consiglio regionale.

“Secondo Riccardi – riporta Liguori – le mancate disdette delle prenotazioni delle visite specialistiche sono un fenomeno importante che determina uno degli elementi di crisi soprattutto sulle liste di attesa, ma più che una spiegazione sembra un alibi che non convince per niente”.

“I dati forniti nella stessa dichiarazione – aggiunge la consigliera dei Cittadini – parlano di una percentuale irrisoria di referti non ritirati, ad esempio a Udine, a fronte di tempi di attesa biblici. Ovvio che il rispetto delle regole è fondamentale ed è già prevista una sanzione per coloro che non si presentano, non disdicono la prenotazione o non ritirano il referto”.

“All’indomani delle dichiarazioni dell’assessore alla Salute – spiega Liguori – molto persone mi hanno fatto notare di non sentirsi compresi in una regione di furbetti”.

“A nostro avviso – prosegue la consigliera – promuovere investimenti in risorse umane, medici, infermieri e fisioterapisti, sia negli ospedali sia sui territori, è una priorità rispetto alla quale la Regione non può più derogare essendo anche stato abrogato nella Stabilità 2020 il vincolo di spesa sul personale sanitario in Friuli Venezia Giulia”.

“Anche perché – sottolinea Liguori – la carenza di personale negli ospedali pubblici crea i presupposti della crisi organizzativa e gestionale nelle Aziende, allunga le liste di attesa, crea difficoltà ai cittadini e mette in grave crisi la sanità pubblica della nostra regione”.

“Per verificare le reali dimensioni del problema denunciato da Riccardi – ribadisce l’esponente dei Cittadini – presenterò nei prossimi giorni un’interrogazione in Consiglio regionale per conoscere nei dettagli il numero delle visite specialistiche e delle prestazioni strumentali non eseguite per mancata presentazione dell’utente”.

“Fino a quando l’interessato risponderà – evidenzia Liguori – tornerò a chiedere che l’assessore Riccardi illustri con dati alla mano le criticità dei tempi di attesa delle prestazioni ambulatoriali e in regime di ricovero. In quest’ultimo caso – conclude la consigliera – servirà a comprendere le difficoltà per le prenotazioni degli esami radiologici di controllo anche da parte dei medici di ambulatori o day hospital che hanno in carico pazienti negli ospedali”.

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