Venezia

Lio Grando/Sabato la posa della prima pietra per la Comunità Alloggio

Con sabato 11 dicembre prenderanno avvio i lavori per la costruzione di una nuova struttura sociosanitaria che sorgerà a Lio Grando.
2 milioni di euro che la cooperativa “Ci Siamo Anche Noi”, supportata dall’amministrazione comunale, dall’ULSS 4 e dalla Regione Veneto, investirà per la realizzazione e la gestione della “Comunità alloggio” ed il “Gruppo appartamento”.


La struttura darà spazio ai due progetti integrati con dieci posti per persone con disabilità, e con sei posti per persone con fragilità sociali. Il progetto prevede inoltre aree a parcheggio e l’utilizzo dello spazio verde circostante per le attività, lasciando però invariata la destinazione a parco giochi aperto alla comunità.
Il progetto, come spiegato dal presidente Sauro Baldan, risponde ad un preciso bisogno proveniente dalle famiglie e dalle persone con disabilità di sperimentare percorsi di autonomia e di distacco per dare momenti di sollievo alla prime e per costruire un’identità extra-familiare per i secondi.


Attraverso il “Gruppo appartamento” invece, la cooperativa intende inoltre offrire spazi di sperimentazione alla vita autonoma e supporto a persone con disabilità lievi e/o fragilità sociale.
«È una nuova ed importante opportunità per continuare un percorso che “Ci siamo anche noi” ha già avviato dal 1998, in risposta alle esigenze delle famiglie, in un contesto famigliare, di amore e di speranza, con progetti dedicati alla disabilità che fanno rete anche con le realtà del territorio e della comunità locale – spiega l’assessore al sociale e alle pari opportunità, Giorgia Tagliapietra. Questa struttura è un passo importante per dare nuove opportunità agli ospiti e alle loro famiglie, ampliando l’offerta dei servizi a supporto di una vita indipendente ed una assistenza costante».


Un percorso possibile dopo l’approvazione della legge sul “Dopo di noi” che consente alla cooperativa di potenziare le prestazioni grazie alla collaborazione con l’ULSS 4 Veneto Orientale e la continuità con l’ULSS 3 Serenissima, e progetti e servizi accreditati dalla Regione Veneto e realizzati anche in collaborazione con il Comune di Cavallino-Treporti.
«Abbiamo supportato l’iter per la realizzazione di questa nuova struttura – aggiunge la sindaca Roberta Nesto -, perché sempre di più ci siano risposte alle famiglie che necessitano di assistenza e supporto, in un concetto di famiglia, dell’abitare assieme, con percorsi ed attività funzionali agli obiettivi che “Ci siamo anche noi” perseguono. Contestualmente stiamo portando avanti anche gli altri percorsi per il potenziamento dei sociosanitari e delle strutture con gli enti competenti e gli accordi pubblico-privati».

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