Treviso

Liceo Canova/Nuova succursale al Ca’ del Galletto: un intervento da 7 milioni e mezzo di euro

Nuovo passo in avanti della Provincia di Treviso nel programma di interventi sull’edilizia scolastica per il 2022: è stato infatti approvato il progetto per la demolizione e ricostruzione della sede succursale “Cà del Galletto” del liceo Canova di Treviso, in via Ronchese 18/A.

Il progetto è stato appena candidato dalla Provincia al finanziamento nell’ambito del PNRR messo a disposizione con bando ministeriale del 2 dicembre 2021.
Il costo complessivo dell’operazione ammonta a 7.664.377,04 euro.

Il progetto nasce da una duplice esigenza: in primis, quella di mettere in sicurezza la scuola, dato che l’edificio attuale risale al 1959, ed efficientarla dal punto di vista energetico.
In secondo luogo, quella di ottimizzare la didattica attraverso lavori che migliorino l’accessibilità e la comodità degli spazi a tutte le studentesse e gli studenti, nonché al personale scolastico e agli utenti esterni.

I sopralluoghi e gli studi tecnici effettuati dalla Provincia di Treviso e dalla società Tre Erre Ingegneria Srl di Preganziol (cui è stata affidata la progettazione) per stabilire quali fossero gli interventi più consoni per la messa in sicurezza della succursale del Canova hanno evidenziato la necessità di procedere con la demolizione e la ricostruzione dell’edificio.

La nuova sede del Canova avrà tre piani, di cui uno interrato dal quale si sviluppa una palestra, e godrà di classe energetica A4 (NZEB), avrà un consumo energetico praticamente azzerato, al contrario dell’edificio attuale che è in classe energetica G.

Grazie alla razionalizzazione dei percorsi e degli spazi, inoltre, si otterrà una riduzione della superficie coperta e, dunque, del consumo di suolo, inoltre, ci sarà un minor impatto ambientale.
Per quanto riguarda gli impianti tecnologici, si prevede di utilizzare un sistema domotico BACS, in classe A secondo UNI EN 15232, capace di garantire l’ottimizzazione dei consumi della scuola in maniera semplice e totalmente automatizzata.

Il sistema garantirà l’automazione, la gestione e il controllo dell’impianto di climatizzazione e di quello d’illuminazione. È programmata, inoltre, la realizzazione di un impianto fotovoltaico in copertura, in grado di garantire l’autonomia della scuola dal punto di vista energetico, sia per il riscaldamento/raffrescamento con pompa di calore che a sua volta assicurerà il fabbisogno di acqua calda sanitaria.

Per ottimizzare l’efficienza dell’impianto di climatizzazione, sia nella stagione estiva che in quella invernale, sarà installato un sistema di termoregolazione.
Al fine di rispondere alle maggiori esigenze igienico-sanitarie, dettate anche dalla pandemia, l’impianto di ventilazione meccanica sarà dotato di filtri moderni e impianti di ionizzazione.

“Prosegue il nostro impegno in ambito di edilizia scolastica – spiega Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – ecco un altro grande intervento nella città di Treviso, dopo il progetto per l’Artistico e la nuova sede del Besta inaugurata in piena pandemia.

Siamo andati a candidare la nuova succursale del Canova al PNRR, si tratta di un intervento davvero importante da oltre 7 milioni di euro che consegnerà una scuola modernissima al territorio.
Obiettivo del progetto è garantire agli studenti un nuovo edificio con spazi adeguati alle esigenze scolastiche e alla didattica, mantenendo il numero di aule e ampliando la palestra.

La sede sarà più fruibile, sicura dal punto di vista strutturale e sismico ed energeticamente autonoma, così da ridurre le spese per la sua gestione e manutenzione, oltre che migliorare la durata dell’edificio nel tempo”.

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