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Libri/Il mondo finirà di notte, il romanzo ambientato nella Pordenone degli anni ’80

E’ ambientato nella Pordenone degli anni ’80 il romanzo “Il mondo finirà di notte” che segna l’esordio di Umberto Sebastiano, scrittore e autore televisivo. Il libro è edito da Nutrimenti.

L’esordio di Sebastiano è una canzone ruvida e lirica dedicata all’adolescenza di ogni tempo.
Una storia d’amore delicata e terribile.
Un inno al desiderio quand’è giovane, quand’è speranza, fuga e indicibile colpa.
Ambientato nella scena musicale del Great Complotto di Pordenone, una delle realtà più originali dell’underground italiano degli anni Ottanta, questo romanzo è una cavalcata a briglie sciolte nelle tenebre, con
lambrette al posto di destrieri e chitarre elettriche impugnate come lance.

Un invito a spingersi nel buio più profondo, perché solo avventurandosi nel deserto lasciato dal male, si può provare a immaginare un altro mondo dove sentirsi al sicuro.
Tutto ha inizio con una spilla da balia che s’impiglia in un bottone.

Lei, Kyara, ha sedici anni, capelli corti e ossigenati, occhi fissi sugli anfibi mentre va alla riunione clandestina del circolo femminista di poesia.
Alex cammina in direzione opposta, la chitarra al fianco e la camicia abbottonata fino al collo, perché vestirsi come un mod e suonare in un gruppo è tutto ciò che conta.
Lei insegue la poesia, lui il sogno della musica.
E cosı̀ si incontrano. Anzi, si scontrano.


Talmente forte che, nell’urto, la camicia di Alex si strappa.
È l’inizio di un grande amore e di un viaggio alla scoperta delle gioie del corpo e degli abissi dell’anima, di un sentimento che li unisce ma, proprio come una spilla da balia, unendoli, li lacera, perché questo grande desiderio che tutto consuma è anche uno strappo alle regole immutabili del branco e di una provincia sorda, maschilista e violenta.

Con una colonna sonora che dà ritmo ad amicizie e tradimenti, complotti e bassezze, genitori incapaci di capire e figli che scappano di casa, incursioni nelle parti più buie del giorno e più luminose della notte, la storia di Alex e Kyara disegna una parabola che, toccando il suo punto più alto, tocca anche quello più basso: il luogo dove l’amore e la morte si congiungono.

Umberto Sebastiano si è occupato di cronaca culturale per L’Unità.
Ha scritto per i periodici Virus, Duel e Nocturno.
Ha collaborato con il settimanale L’Espresso e con la rivista Left.
Come autore televisivo ha firmato programmi come Target (Canale 5), Tempi Moderni (Italia 1) e L’Eredità (Rai Uno).


Ha scritto due libri per bambini: Tilda e la luna e Tilda e le parole magiche, illustrati da Valeria Petrone e inseriti nella collana editoriale Lilliput, vincitrice del Premio Andersen 2017.
Nel 2020 ha scritto e ha dato voce, insieme a Silvia Costa, al radiodramma Ecfrasi della finestra, con musiche originali di Claudio Rocchetti.


Sempre nel 2020 ha iniziato a collaborare con l’artista Patrick Tuttofuoco in un dialogo sull’esperienza del tempo che ha portato alla realizzazione dell’audio piece Always and Forever (2021) e dell’NFT Forever (2022), un video 3D ispirato a una scena descritta nel romanzo Il mondo finirà di notte.
Nel 2021 ha scritto i testi della Femme Au Marteau, creazione teatrale di Silvia Costa in scena a Valence, Rennes, Parigi, Anversa e Strasburgo

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