Curiosità

Legno/All’Ipsia di Brugnera si insegna come costruire strumenti musicali

Trieste – Si rinnova anche per il 2021 la collaborazione tra l’Istituto B. Carniello – IPSIA del legno di Brugnera, il Distretto Culturale FVG, la Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorati alla Cultura, alle Risorse forestali, PromoTurismo FVG – e la Camera Di Commercio Pordenone-Udine per l’avvio dei nuovi percorsi di alta formazione per gli artigiani di domani e giovani, futuri imprenditori.

Oggi, alla presenza dell’assessore Tiziana Gibelli collegata in videoconferenza, Davide Fregona e Dory Deriu Frasson, rispettivamente promotore e presidente del Distretto culturale, hanno illustrato il nuovo laboratorio di artigianato per la costruzione di strumenti musicali per l’anno 2021 e il primo programma di “educazione imprenditoriale”.

“La costruzione di strumenti musicali – ha rilevato Gibelli – è un’arte molto complessa e rappresenta uno degli elementi fondamentali della filiera musicale. Avere nella nostra regione un Istituto che insegna ai ragazzi come creare uno strumento da un pezzo di legno grazie alla sapiente formazione di esperti di livello internazionale, non può che renderci orgogliosi. Come, ne sono certa, saranno orgogliosi i giovani che vedranno le loro opere esposte durante la kermesse Legno Vivo e che potranno, così, intraprendere una carriera artigianale ed imprenditoriale”.

“Ringrazio il Distretto Culturale del FVG, perché – ha proseguito Gibelli -, nonostante le difficoltà, con pazienza e tenacia ha preparato anche quest’anno un programma di qualità che coinvolgerà tutta la regione e non solo. Quello di oggi è solo il primo passo di un progetto che coniuga musica, formazione e impresa culturale ed è in questo senso un unicum a livello regionale e nazionale”.

L’esperienza dei liutai partner del progetto viene messa a frutto grazie alle tecnologie che la scuola adopera per i propri percorsi didattici con il legno, rivolti soprattutto al design e all’arredo, creando quindi un nuovo percorso formativo. Dopo la prima esperienza con la costruzione di arpe celtiche, un gruppo di circa 20 studenti sarà impegnato quest’anno in un nuovo laboratorio con il maestro d’organo Christian Casse, belga di nascita e residente in regione da circa trent’anni, che vanta una fama di costruttore restauratore e accordatore in tutto il mondo.

L’esito di questa “Officina dell’Arte” sarà proposto durante le giornate di “Legno Vivo”, l’evento dedicato al legno applicato alla musica in programma a settembre a Sacile.

Troverà spazio quest’anno anche un programma di educazione imprenditoriale realizzato con la collaborazione e il contributo della Camera del Commercio Pordenone-Udine, partner territoriale dell’associazione Junior Achievement che persegue programmi di educazione imprenditoriale rivolti agli studenti degli istituti superiori.

L’incontro all’Istituto di Brugnera è stata anche l’occasione per illustrare un nuovo progetto triennale “musical-scientifico” del Distretto culturale FVG rivolto agli studenti degli Istituti superiori della regione.

“Un connubio inedito quello tra la musica e la scienza, che unisce due mondi solo apparentemente distanti, da sviluppare grazie all’aiuto delle nuove tecnologie, così vicine ai musicisti e al pubblico delle nuove generazioni”, ha evidenziato la Presidente Frasson.

Il percorso aiuterà i giovani partecipanti a prendere consapevolezza delle proprie attitudini e reazioni agli stimoli esterni, soprattutto in relazione all’ascolto musicale.

“Il tutto – ha spiegato Frasson – sarà reso possibile dall’utilizzo di uno speciale caschetto in grado di registrare e mostrare cosa succede all’interno del nostro cervello mentre si ascolta la musica e come essa agisca da ‘stimolatore’ sul nostro
umore: un’applicazione ideata e proposta da un giovane e affermato pianista della nostra regione che ha messo a punto l’innovativo dispositivo assieme ad un ingenerare suo coetaneo”.

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