Treviso

L’ecovandalo non risparmia nemmeno il Parco Ansa Restera

Nei pressi del fiume Livenza, nel territorio che attraversa il Comune di Gaiarine e ne determina il confine con il Friuli, in località Campomolino insiste il Parco Ansa Restera Zandegiacomi.

l’area non è ben segnalata, perfino la tabella ha fatto una brutta fine ….

Lo si può raggiungere tranquillamente in bicicletta oppure in auto percorrendo una strada non asfaltata.

Rilassante, in queste giornate tardo autunnali, immergersi in un paesaggio di grande valenza ambientale e di suggestiva bellezza.

Stradine con andamento tortuoso, ripristinate all’uso collettivo, permettono di scoprire inediti scorci nel verde.

Ebbene, in questa cartolina di pianura, in cui il Restera si getta nel Livenza, imperversano gli ecofurbi.

Grazie alla possibilità di percorrere queste stradine sterrate anche con auto o furgoni, l’ecofurbo di turno si è liberato di un carico di immondizia (soprattutto materiale plastico) a ridosso delle sponde di un torrente che in occasione di piogge intense si gonfia e arriva ad invadere la sede stradale.

E’ quello che spera chi ha abbandonato tutti quei rifiuti: che una bella piena cancelli la malefatta.

Piena che poi trascinerà i rifiuti plastici nel Restera e da lì nel Livenza, per finire il suo viaggio in mare. Se in molti si scandalizzano per rifiuti abbandonati lungo la strada, gesti come questo meritano maggior biasimo perché l’ansa Restera-Zandegiacomi è area naturalistica protetta, un raro esempio di riqualificazione ambientale e valorizzazione del parco del Fiume Livenza, sito di importanza comunitaria

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