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Le memorie di Casanova: il secondo itinerario di Collio XR alla scoperta dell’avventuriero veneziano

Era il 2018 quando la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia avviava, insieme a Intesa San Paolo, un programma triennale dal nome “Fondazione CariGO GREEN”, allo scopo di valorizzare i territori del Friuli Venezia Giulia nell’ottica della sostenibilità.

Collio XR”, l’app realizzata da Ikon, è parte di questa iniziativa dalle larghe vedute e si pone l’obiettivo di raccontare un territorio meraviglioso come mai fatto prima d’ora, dando vita alle sue memorie storiche attraverso l’osservazione e la narrazione della natura che lo contraddistingue. Il tutto, dunque, senza alcun impatto ambientale, con la sostenibilità come colonna portante.

Alla base di questo progetto innovativo vi sono tecniche di storytelling moderne.
Non solo il “classico” ascolto, sempre emozionante e coinvolgente, ma anche l’extended reality, in grado di provocare nello “spettatore” un trasporto emotivo forse senza precedenti. In totale, le esperienze previste sono sette, alcune delle quali già disponibili e tutte visualizzabili in anteprima, comodamente da casa.

Non è passato molto da quando il secondo dei sette itinerari è diventato fruibile per il pubblico e l’ha portato alla scoperta del castello di Spessa.
Un luogo che trasuda storia, famoso per aver ospitato uno dei personaggi più famosi del veneziano.

La storia del castello che sorgeva sul monte Quarin parte da molto lontano, nel XIV secolo, e accompagna avvenimenti raccontati magistralmente nell’itinerario in questione.
Il più importante, forse, ha luogo circa quattro secoli dopo, quando un conte decise di ospitare Giacomo Casanova (e, sei anni dopo, anche Lorenzo da Ponte).

L’incontro tra il famoso avventuriero e scrittore veneziano e il conte avvenne a Gorizia, ma non senza intoppi.
Nelle sue memorie, infatti, Casanova descrive “il Torriano” come un personaggio sui generis, pieno di stranezze e reo di averlo fatto attendere a lungo a Gorizia, prima di poter scoprire in prima persona l’affascinante castello di Spessa.

A distanza di secoli è difficile sapere quale sia la verità, il confine che divide le effettive stranezze del “Torriano” e i racconti sempre eccentrici di e su Casanova. Quel che è certo è che il secondo itinerario di “Collio XR” aggiunge un ulteriore elemento di fascino e mistero a un personaggio rimasto nella leggenda.

Photo by Sphere

Giacomo Casanova è innanzitutto un grande veneziano, simbolo di un’epoca di ricchezza. Una ricchezza “materiale”, nel senso più stretto del termine, che ha portato la città al massimo del suo splendore nel XVIII secolo. Ma anche una ricchezza artistica e umana, all’insegna si delle avventure, ma anche della poesia e della letteratura.

Di Giacomo Casanova conosciamo il fascino, la sua grande passione per il gioco e le donne, ma quanto sappiamo davvero della sua produzione poetica e letteraria?
In realtà, nonostante non sia noto a tutti, sono proprio le sue opere a darci un’idea più dettagliata della personalità del veneziano per eccellenza.
Tra queste, la più importante è forse Histoire de ma vie, in quanto rappresenta una sorta di diario delle esperienze di vita dell’avventuriero, i suoi viaggi ma anche gli incontri con personaggi storici come Rousseau, Voltaire e Mozart.

D’altronde, Casanova trascorse gran parte della sua esistenza nei salotti europei, attratto dalla loro vitalità ma in contrasto con le convenzioni sociali che li contraddistinguevano.
Sarà proprio quest’indole, infatti, a trascinarlo in situazioni difficili e spinose in cui dimostrerà tutta la sua avversione nei confronti delle istituzioni del tempo.

Forse, sono stati proprio questi tratti caratteriali a rendere Casanova un personaggio così irresistibile.
Non a caso, ancora oggi si usa indicare uno “sciupafemmine” con il suo cognome, proprio per le tante avventure descritte nelle sue opere.

Quelle raccontate da Giacomo Casanova nella sua vasta e straordinaria produzione poetica e letteraria, sono fulgidi esempi di storie di vita, racconti che toccano l’animo per la loro umanità e accendono la nostra fantasia. In questo senso, il secondo itinerario del progetto “Collio XR” alza l’asticella, consolidandosi come uno standard assoluto in termini di storytelling.
Lo fa portandoci nelle parti più intime di un castello che è molto più di una costruzione e aggiungendo un altro tassello a un personaggio impresso per sempre nell’immaginario collettivo.

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