Pordenone

Le difficoltà pordenonesi del 112/Il caso dell’ambulanza arrivata dopo un’ora finisce al Consiglio regionale

Ancora una interrogazione alla Giunta Fedriga, da parte del consigliere regionale Walter Zalukar del Gruppo Misto, per conoscere le cause dei ritardi degli interventi del 112.

In questi caso, sotto la lente di Zalukar è finita la disavventura di una donna che il 21 dicembre scorso, a Pordenone, “colta da vertigini – fa sapere il consigliere con la sua nota – cade a terra, incapace di rialzarsi”.

“Arrivano i carabinieri che, non vedendo l’ambulanza e forse memori che il soccorso non è più quello di una volta, si premurano di raggiungere il vicino ospedale per prelevare una barella in modo da poter caricare la signora su un furgone e raggiungere il nosocomio. 

Nel frattempo – così ancora Zalukar – arriva l’ambulanza. E’ passata un’ora dalla chiamata al 112″.  

“Per un’ora una signora è rimasta stesa sul marciapiede in attesa di soccorso, non era particolarmente grave, ma aveva bisogno di un’autoambulanza – aggiunge l’esponente del Misto – e pare inammissibile dover attendere i soccorsi per un’ora sull’asfalto, al freddo, nel centro urbano di Pordenone, a un chilometro

dall’ospedale”.

“Per capire il motivo del ritardo, ho chiesto di conoscere i dati dell’intervento alla Centrale dell’emergenza di Palmanova, ma finora nessuna risposta, nessuna spiegazione e allora ho fatto un’interrogazione alla Giunta regionale. 

Chissà quando e come vorrà rispondere – si chiede il consigliere – e non tanto a me, ma ai cittadini di Pordenone, perché è in gioco la loro sicurezza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button