Friuli Venezia Giulia

Le deroghe agli spostamenti salvano il Natale nei micro comuni del Fvg , 52 con meno di 1.000 abitanti

Le deroghe introdotte dal “Decreto Natale”, che nei giorni di “zona arancione” consentono gli spostamenti dai piccoli Comuni con meno di 5.000 abitanti (in un raggio di 30 km senza poter andare nei capoluoghi di provincia), hanno concesso un po’ di respiro ai Municipi del Friuli Venezia Giulia, che temevano l’isolamento durante il periodo natalizio.

Infatti, secondo l’analisi della Fondazione Think Tank Nord Est, che ha esaminato i dati della popolazione residente, il Friuli Venezia Giulia è caratterizzato dalla netta prevalenza di piccoli Comuni: il 71% (153 Municipi su 215) conta meno di 5.000 abitanti.

Si tratta di località distribuite soprattutto nelle zone montane e pedemontane, tra udinese e pordenonese.
Senza le deroghe introdotte, che consentono altresì alcune visite ad amici e parenti, gran parte del territorio Friuli Venezia Giulia rischiava quindi di trascorrere le festività natalizie in solitudine, come già accaduto quando era stata decretata la “zona arancione”.

Lo studio della Fondazione Think Tank Nord Est evidenzia poi come siano ben 52 (il 24% del totale) i micro Comuni con meno di 1.000 abitanti.

L’area dove sono più presenti è la provincia di Udine con 36 micro Municipi (Drenchia, Dogna, Preone, Resiutta, Grimacco, Stregna, Savogna, Sauris, Rigolato, Raveo, Comeglians, Montenars, Ravascletto, Forni Avoltri, Taipana, Zuglio, Forni di Sotto, Lusevera, Chiusaforte, Chiopris-Viscone, Cercivento, Lauco, Bordano, Treppo Ligosullo, Prepotto, Visco, Amaro, Verzegnis, Pulfero, Prato Carnico, Socchieve, Malborghetto Valbruna, Forni di Sopra, Resia, Ampezzo, Cavazzo Carnico), ma ce ne sono 11 anche nel Pordenonese (Barcis, Andreis, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Cimolais, Erto e Casso, Clauzetto, Frisanco, Vito d’Asio, Castelnovo del Friuli, Claut). 4 micro Comuni si trovano in provincia di Gorizia (Dolegna del Collio, Moraro, San Floriano del Collio, Medea), 1 nel Triestino (Monrupino).

E’ soprattutto in queste località che le limitazioni agli spostamenti mettono in difficoltà i cittadini, bloccati all’interno di confini amministrativi che delimitano realtà comunali piccolissime, spesso prive anche dei servizi essenziali.

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