Friuli Venezia Giulia

L’avventura di due donne 70enni/A spasso sui monti friulani finiscono in Austria

Paularo (Ud) – Erano andate a perlustrare un giro ad anello nelle Alpi Carniche tra le malghe sopra Paularo ma si sono attardate e, colte dal buio, si sono riparate in un rifugio austriaco.
Due donne di Trieste del 1948 e del 1945 erano partite ieri alle 11 del mattino da Casera Ramaz, dove avevano lasciato l’auto, per compiere un giro ad anello nella zona Lodin – Pecol di Chiaula al fine di organizzare una escursione collettiva.

Hanno imboccato il sentiero 457 e attraverso Casera Ramaz Alta, Casera Lodin e passo del Lodinut hanno valicato il confine e sono arrivate a Zollner See alle 18: quindi molto tardi.
Da qui per Passo Pecol di Chiaula avrebbero dovuto far ritorno a Casera Ramaz passando per il Rifugio Fabiani, ma a causa di alcuni resti di neve che non consentivano di leggere lo sviluppo del sentiero hanno deciso di rientrare ritornando sui propri passi.
Considerato l’approssimarsi del buio han deciso di fermarsi al rifugio Zollner See Hutte e, rompendo il vetro di una finestra, hanno forzato l’entrata del manufatto chiuso.

Non sarebbero riuscite ad avvisare i parenti in quanto la zona è priva di copertura telefonica.
Dopo la mezzanotte e non avendole viste rientrare, i famigliari hanno allertato i soccorsi.
Fortunatamente il figlio di una delle due ha trovato alcuni appunti della madre relativi alla zona che avrebbero percorso e ha potuto dare una indicazione alle squadre di soccorso.
Allertate la stazione di Paularo del Soccorso Alpino e la.Guardia di Finanza che con sei uomini si sono portati in zona individuando l’automobile alla partenza del sentiero 457.

Qui si sono divisi in due squadre percorrendo l’anello in due direzioni.
Verso le quattro del mattino le due donne sono state trovate nel rifugio austriaco.
I nostri soccorritori avevano nel frattempo già avvisato i colleghi austriaci della ricerca in corso oltre confine tra lì avevano preparsti ad una eventuale ricerca congiunta per oggi.
Le donne hanno chiesto di poter attendere l’arrivo dell’alba per fare rientro con la luce naturale e i soccorritori hanno aspettato con loro.
L’intervento si è concluso alle 8 di questa mattina.

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