Friuli Venezia Giulia

La trave in A4/Autovie Venete respinge le accuse

Autovie Venete respinge le accuse di negligenza riguardo all’episodio accaduto il 21 gennaio 2021. 

La stessa Corte di Cassazione con la sentenza del 3 ottobre 2016, n. 19648, ricorda la Società autostradale in una nota diffusa oggi, ha stabilito che la presenza sulla carreggiata autostradale di un ostacolo è circostanza imprevedibile che comporta l’esonero di responsabilità del gestore in caso di incidente occorso ad altro utente dell’autostrada che riporta danni. 

Nella fattispecie del caso, dopo opportune e approfondite verifiche svolte dalla Concessionaria, la prima segnalazione al Centro Radio Informativo di Autovie Venete, questa la ricostruzione di Autovie, è pervenuta alle 18.02 da parte del Centro Operativo della Polizia Stradale che indicava ostruzioni nel tratto autostradale. 

Contestualmente all’esposizione degli avvisi sui pannelli a messaggio variabile, fu allertato l’Ausiliario alla viabilità che, giunto dieci minuti dopo, alle 18.12, rimosse la trave. 

Autovie aggiunge di aver appurato che non furono riscontrate segnalazioni circa la presenza di criticità sulla carreggiata precedenti l’evento denunciato ed è verosimile quindi che l’oggetto rimosso sia stato perso pochi istanti prima da un veicolo terzo responsabile del sinistro e non identificato. 

L’imprevedibilità e inevitabilità del caso, in aggiunta al lasso temporale assai breve di intervento, conclude Autovie, sono elementi che rientrano nella sentenza della Corte di Cassazione sopracitata e pertanto la richiesta di risarcimento dei danni subiti non ha potuto trovare accoglimento.

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