Venezia

La storia che si ripete/A Teglio Veneto due trombe d’aria lo stesso giorno a 50 anni di distanza

Nel pomeriggio del 29 giugno del 1973, in concomitanza con i festeggiamenti dei Santi Pietro e Paolo, una devastante tromba d’aria attraversava il centro del Comune di Teglio Veneto e Fossalta di Portogruaro, causando ingenti danni a cose e la morte di una cittadina fossaltese.

Nello stesso giorno, a quasi cinquant’anni da quel triste evento, la natura ha colpito nuovamente il territorio del Comune di Teglio Veneto, arrecando gravi danni al patrimonio pubblico, privato e alle attività produttive del paese.

“Quello di ieri – testimonia il Sindaco Oscar Cicuto – è stato un evento straordinario che ha visto una serie concomitante di eventi naturali molto violenti: la tromba d’aria è stata anticipata da forti piogge e una violenta grandinata, fattori questi che hanno causato numerosi allagamenti, l’interruzione temporanea di alcune strade e del servizio elettrico, oltre a consistenti danni alle colture agricole in avanzato stato di maturazione.

Immediatamente dopo le sue fortissime raffiche di vento hanno arrecato ulteriori danni a molte proprietà private, con l’abbattimento e lo sradicamento di numerosi alberi d’alto fusto.
Vista la situazione d’emergenza, tutti gli uffici e il personale del Comune si sono immediatamente attivati per far fronte all’evento naturale ma, vista la portata e il numero dei danni, è stato subito necessario l’aiuto esterno delle Protezioni Civili limitrofe e dei Vigili del Fuoco”.

Grazie al servizio intercomunale di Protezione Civile del Portogruarese, sono confluiti a Teglio Veneto i volontari provenienti da Portogruaro, San Michele, Fossalta, Annone Veneto e Concordia Sagittaria che, mentre i Vigili del Fuoco hanno portato sul posto autoscale fatte arrivare da Mestre e Pordenone.

“A nome di tutta la cittadinanza e mio personale -continua il Sindaco- mi sento in dovere di ringraziare tutte le forze del volontariato locale intervenute in aiuto alla nostra compagine della Protezione Civile, alle Forze dell’Ordine, ai numerosi Sindaci dei Comuni limitrofi, anche del vicino Friuli Venezia Giulia, che hanno espresso solidarietà e si sono messi a disposizione per far fronte comune al devastante evento di ieri. Un doveroso e sentito ringraziamento va anche a tutti i cittadini tegliesi che si sono attivati e hanno immediatamente cooperato alla risoluzione delle emergenze che hanno colpito il nostro paese per ben tre volte in questo mese, che ricorderemo per essere stato particolarmente negativo dal punto di vista meteorologico, avendo prima della tromba d’aria di ieri già causato ingenti allagamenti e danni con le due “bombe d’acqua” del 9 e del 19 giugno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button