Treviso

La scuola che riparte/Mom garantirà 112 corse in più e 57 steward anti assembramento

Si è svolto oggi, in videoconferenza, l’incontro convocato dal Prefetto di Treviso, Maria Rosaria Laganà, con la Provincia, i Comuni di Treviso, Castelfranco Veneto, Conegliano, Montebelluna, Mogliano Veneto, Motta di Livenza, Oderzo, Pieve del Grappa, Valdobbiadene, Villorba, Vittorio Veneto – che ospitano gli Istituti di istruzione secondaria superiore, la Regione del Veneto, L’Ufficio Scolastico regionale, l’Ufficio scolastico Provinciale e la MOM.

Secondo le disposizioni oggi vigenti, e in particolare il DPCM 14 gennaio 2021 efficace fino al 5 marzo, gli Istituti di istruzione secondaria superiore della Provincia di Treviso avvieranno la didattica in presenza per il 50% degli studenti per le prime tre settimane di febbraio.
La restante parte dell’attività scolastica è svolta con il ricorso alla didattica a distanza.

Sulla base dell’evoluzione della situazione organizzativa ed epidemiologica, dal 22 febbraio al 5 marzo gli Istituti scolastici potranno raggiungere il 75% della didattica in presenza.
Dal 5 marzo bisognerà attendere le disposizioni del nuovo DPCM.

La MOM garantirà il servizio di trasporto con venti mezzi e 112 corse aggiuntive e 57 steward a impedire gli assembramenti nelle fermate ritenute più critiche.

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