Pordenone

La posta a Valvasone-Arzene arriva con un mese di ritardo. Il sindaco non ci sta'

Il Sindaco pordenonese di Valvasone-Arzene, Markus Maurmair ha intenzione di presentare un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per segnalare i gravi disservizi di Poste Italiane nel recapito della corrispondenza.
Sul suo profilo FB dichiara di voler coinvolgere altre Amministrazioni comunali e, in particolare, l’ANCI, per arrivare a forme di azione collettiva tese a ottenere le dovute garanzie sul rispristino del servizio di recapito quotidiano a discapito dell’ingiustificabile utile di Poste Italiane spa.
“Cosa sta accadendo alla nostra posta? Chi mi dà una mano a fare qualcosa per invertire la rotta?” chiede il sindaco.
“Negli ultimi mesi la consegna della lettere è fuori controllo… passano settimane senza una busta e poi, in un solo colpo, decine di lettere infilate nelle nostre cassette della posta: qualcosa non funziona più!”
A maggio dello scorso anno in sindaco aveva incontrato in municipio dei funzionari di Poste Italiane spa, molto disponibili su temi come un nuovo sportello bancomat e il superamento delle barriere architettoniche ma poi mi annunciarono il cambio del sistema di distribuzione della posta “a giornata”.
Purtroppo, rileva il sindaco, a sei mesi da quell’appuntamento, il servizio di consegna a giornata si è trasformato in un recapito casuale con settimane di attesa.
“Il mio, parole di Maurmair, è un atto di accusa sulla gravità della situazione rispetto al venire meno di un servizio pubblico di recapito giornaliero della posta.
Disservizio ancor più grave se si considera che Poste Italiane spa chiuderà anche i conti del 2019 con un utile ampiamente superiore al miliardo di euro”.
Il suo intervento prosegue con la sua diretta testimonianza: “Lo scorso 2 dicembre 2019 mi sono recato a San Vito al Tagliamento per una donazione di sangue… l’esito degli esami mi è stato recapitato sabato scorso, 9 gennaio 2020, dopo oltre un mese di attesa.”
“Ciò che ho poi appreso è che i residenti della mia via, come quelli di mezzo paese, avevano rinvenuto lo stesso giorno, sabato 9 gennaio 2020, pacchi di posta nelle rispettive cassette.”
Il Sindaco a quel punto ha interpellato l’Azienda per l’Assistenza Sanitaria nr. 5 – “Friuli Occidentale” che ha confermato di aver spedito la sua lettera il 6 dicembre 2019, con una tariffa “posta4pro” al costo di 85 centesimi di euro per lettera.
Tale tariffa dovrebbe garantire nel 90 percento dei casi la consegna della missiva entro 4 giorni dalla spedizione ed entro 6 giorni per il 98 percento di quanto consegnato all’ufficio postale.
Ebbene la lettera recapitata al sindaco di Valvasone-Arzene c’ha impiegato un mese e tre giorni.
Alla luce dei rilevanti utili conseguiti da Poste Italiane spa, risorse a disposizione per garantire un migliore servizio ce ne sono e in abbondanza, conclude il sindaco, “dobbiamo rivendicare un immediato ripristino delle modalità di consegna della posta coerente con le tariffe pagate”.

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