Treviso

La migliore pasta d’Italia: al terzo posto la trevigiana Sgambaro

Bella e autorevole, l’inchiesta sul piatto preferito dagli italiani firmata da Altroconsumo.
La nota rivista “dalla parte del consumatore” questa volta ha analizzato sotto tutti gli aspetti possibili l’amata pasta.
25 le marche selezionate e vivisezionate nelle loro “penne” considerando: tenuta, collosità, capacità di trattenere il sugo, proteine, fibre, impurità e presenza di grano tenero.
Alla fine quella che esce è una classifica fatta di centesimi e che riserva non poche sorprese.


Cominciamo, ad esempio, dal podio.
Al primo posto, secondo l’analisi di Altrocunsumo, si piazza “Libera terra” marchio che fa capo a un gruppo di cooperative della rete dell’Associazione Libera: 79 centesimi il suo risultato.
Al secondo posto, le penne della catena Esselunga, la linea equilibrio che ottiene un punteggio di 74 centesimi.
Il terzo gradino del podio è veneto, trevigiano: Sgambaro.
Il marchio di Castello di Godego si guadagna 72 centesimi e si toglie una gran bella soddisfazione.

Non crediate che Altrocunsumo si sia dimenticato dei grandi nomi, quelli più reclamizzati: Barilla, ad esempio, ottiene 66 centesimi, mentre Voiello ne fa 69, De cecco 66, la molisana 65.
L’ultima valutazione che potete fare nelle vostre scelte è dunque quella legata al prezzo, anche perchè la forbice tra la più e la meno cara è davvero ampio.

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