Venezia

La guerra in Ucraina/Sono quasi 900 i profughi ucraini arrivati nel Veneto orientale

All’Ulss 4 si registrano flussi regolari di cittadini ucraini che, almeno per ora, non registrano alcuna problematica particolare, mentre sul fronte pandemia i contagi hanno ripreso ad aumentare coinvolgendo, allo stato attuale, 2728 residenti di questo territorio.
Nel punto stampa che si è svolto stamane nella sede centrale dell’Ulss 4 sono due i temi affrontati.
Emergenza Ucraina.


“Azienda Sanitaria ha preso in carico ad oggi 889 persone, tutte sottoposte al tampone come previsto dai protocolli – ha spiegato il direttore generale Mauro Filippi.
Il nostro hub di riferimento per l’accoglienza della popolazione ucraina in fuga dalla guerra è il centro tamponi di San Donà di Piave, tuttavia si registrano presenze di ucraini anche nei centri tampone di Portogruaro e Jesolo.


L’incidenza dei positivi tra gli arrivati è decisamente bassa, l’1,5%, ossia 14 persone poste in isolamento.
Tutto si è svolto senza alcun problema, qualora gli arrivi dovessero aumentare in numero importante verrà attivato anche il centro tamponi di Portogruaro per accogliere grandi flussi di persone”.
“La maggioranza degli ucraini rappresentano ricongiungimenti a familiari già residenti in Italia – ha aggiunto il direttore del dipartimento di prevenzione, Anna Pupo.


Tra tutti i profughi presi in carico dal sistema sanitario oltre 500 sono stati forniti di tessera sanitaria per “Stranieri Temporaneamente Presenti” e gli altri la riceveranno a breve.
A tutti è stata inoltre proposta sia la vaccinazione anti covid e sia il ciclo vaccinale obbligatorio in Italia in età pediatrica, ossia i vaccini che includono l’anti poliomielitica, anti difterica, anti morbillo, anti rosolia ed altre malattie”.
Contagi e ricoveri da Covid-19.
A tracciare il quadro della diffusione del virus in questo caso sono i direttori Sanitario e dei Servizi Sociosanitari, Francesca Ciraolo e Paola Paludetti.


Il trend delle positività ha ripreso ad aumentare tanto che ad oggi sono 2.728 le persone contagiate nel territorio dell’Ulss 4, mentre nelle case di riposo del Veneto Orientale sono 5 gli ospiti positivi e 19 gli operatori contagiati dal virus: asintomatici o con lievi sintomi.
Tra il personale sanitario sono 37 i positivi attuali contro la cinquantina dei giorni scorsi.
Sul fronte dei ricoveri ospedalieri, le terapie intensive dell’Ulss 4 al momento non registrano alcuna degenza collegata alla pandemia, mentre al covid hospital di Jesolo restano attive 2 sezioni di malattie infettive (44 posti letto) dove sono ricoverate 30 persone.


Considerato il numero delle degenze e dell’andamento dei contagi, al momento non sono previste riduzioni di posti letto al covid-hospital del litorale e con ogni probabilità parte di essi rimarrà disponibile, in via preventiva, anche durante l’estate. Riguardo le vaccinazioni anti covid, domenica 20 marzo ha chiuso il centro vaccinale di Jesolo attivato il 19 febbraio 2021, le vaccinazioni (in via di completamento) proseguono nei centri vaccinali di San Donà di Piave e Portogruaro.

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