Venezia

La guerra in Ucraina/Jesolo si prepara ad accogliere

“Ancora una volta, la guerra bussa alle porte dell’Europa. Non conosciamo quale sarà l’evoluzione del conflitto scoppiato in Ucraina in seguito all’attacco dell’esercito russo, ma di certo centinaia di migliaia di persone in fuga dalle loro abitazioni avranno bisogno di un aiuto e accoglienza.
Molti di loro stanno raggiungendo l’Italia, in alcuni casi perché qui hanno parenti o amici.
Dobbiamo essere pronti ad accogliere queste persone – dichiara il sindaco della Città di Jesolo, Valerio Zoggia.

L’amministrazione si è già attivata intessendo relazioni con autorità e associazioni che stanno cercando di gestire, in questo momento complesso, lo spostamento di singole persone o intere famiglie, garantendo anche la sicurezza dal punto di vista sanitario.
Il nostro Ufficio Servizi Sociali si sta già dedicando a queste situazioni, mettendosi in contatto con i cittadini ucraini e russi che vivono e lavorano nella nostra città così da capire quali siano le situazioni nei loro paesi natale, con i propri familiari, e la previsione è che i bisogni cresceranno con il passare dei giorni.

Desidero dunque rivolgere un appello alle associazioni di categoria, ma anche ai singoli cittadini che possono contribuire, di mettere a disposizione degli spazi in cui ospitare le persone che arriveranno dalle zone di combattimento, a prescindere dalla loro nazionalità, qualora ve ne fosse la necessità.
So che molti jesolani, nonostante i due anni così difficili che ci stiamo lasciando alle spalle, si sono già attivati come potevano, e a loro va un grande ringraziamento.

Io stesso mi sono impegnato personalmente.
In questo momento dobbiamo spingerci al di là di ogni valutazione di merito, di ragione o torto che le parti possono avere. Jesolo è sempre stata una città accogliente, pronta ad aiutare chi ha bisogno.
E adesso c’è di nuovo qualcuno che ha bisogno di noi”.

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