Treviso

La Guardia di Finanza di Conegliano sequestra 5 mila litri di vino e più di una tonnellata di zucchero

La Guardia di Finanza di Treviso ha preso parte all’operazione OPSON X, coordinata da Interpol ed Europol e a contrasto della contraffazione e dell’illecita commercializzazione di prodotti alimentari. 

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Conegliano hanno sequestrato circa 5.000 litri di vino e oltre una tonnellata di zucchero, per diverse violazioni alla normativa di settore. 

Nel corso di un primo intervento, i finanzieri hanno fermato a Codognè un veicolo commerciale che trasportava 396 bottiglie di vino bianco, prive di etichetta o indicazione di origine, spedite da un’azienda vitivinicola di Conegliano e destinate alla vendita in provincia di Torino. 

Considerato il tentativo di immettere in commercio il vino, in assenza delle informazioni utili al tracciamento dell’origine e a garantire la sicurezza del prodotto e dei consumatori, le Fiamme Gialle hanno immediatamente sottoposto a sequestro la merce trasportata e hanno esteso il controllo all’azienda mittente. 

Il controllo, svolto con la collaborazione dell’Ispettorato Centrale Qualità e Repressione Frodi – MI.P.A.F. di Susegana, ha permesso di sequestrare altri 3.500 litri di vino imbottigliato e oltre una tonnellata di zucchero, che non rispettavano la normativa di settore. 

L’azienda infatti aveva stoccato, nel proprio stabilimento 1.700 litri di vino bianco, imbottigliato senza etichette o indicazioni di origine, altri 1.800 litri di vino, imbottigliato in esubero rispetto a quanto risultante dai registri contabili, e 1.100 kg. di zucchero semolato, la cui detenzione è vietata negli stabilimenti enologici in misura superiore a 10 kg., al fine di prevenire adulterazioni e sofisticazioni. 

Nel corso di un secondo intervento, le Fiamme Gialle hanno fermato e sottoposto a controllo, nel territorio di Valdobbiadene, un veicolo commerciale che trasportava 984 bottiglie di vino bianco, spedite da un’azienda agricola del bellunese nei confronti di un privato consumatore di Valdobbiadene e dichiarato come prosecco DOC sul documento di trasporto, in assenza di qualsivoglia etichetta o fascetta volte a certificarne l’origine, la qualità e la sicurezza. 

Anche in questo caso, dopo il sequestro amministrativo del vino trasportato, l’ispezione è stata estesa all’azienda agricola mittente, con il supporto della Tenenza di Feltre, e ha consentito di sequestrare, complessivamente, altri 1.185 litri di prosecco DOC. 

L’operazione Opson X ha visto la partecipazione di 72 Paesi, di cui 26 Stati Membri dell’Unione Europea, ed è stata supportata dall’Ufficio Europeo Antifrode (OLAF), dalla Direzione generale per la salute e la sicurezza alimentare della Commissione Europea e dall’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale (EUIPO).

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