Veneto

La fase di caldo anomalo: metà maggio con temperature molto superiori alla norma su tutto il Veneto

Da oltre una settimana le temperature sul Veneto si stanno mantenendo molto superiori alla media del periodo, specie nei valori massimi con scarti di oltre 5-6°C rispetto alla norma.
La causa di questa primo e anomalo periodo di caldo è la precoce espansione sul Mediterraneo dell’anticiclone nord-africano che, a parte qualche lieve e temporaneo cedimento, si è andata affermando a partire dal 9-10 maggio e sembra sia destinata a dominare anche nel proseguo di questa settimana.

Già da lunedì 9 maggio l’avanzata delle masse d’aria calda di origine sub-tropicale ha cominciato a far risalire la colonnina di mercurio anche in Veneto su valori via via più alti fino a massimi che nella seconda parte della settimana hanno toccato i 30°C su gran parte della pianura, i 27-28°C in Valbelluna e i 25-26°C in alcuni fondovalle dolomitici.

Dopo una temporanea e lieve attenuazione del caldo sabato 14, i valori termici hanno ricominciato a salire raggiungendo tra lunedì 16 e martedì 17 massime giornaliere intorno ai 29-31°C su gran parte della pianura, fino a punte di 32-33°C registrate a Castelnuovo Bariano (RO), Verona (Santa Caterina), Montagnana (PD) e Galzignano Terme (PD).
Anche sulle zone montane il caldo anomalo si è fatto sentire (seppur in parte mitigato dai temporali di lunedì 16 pomeriggio accompagnati da bruschi cali termici) con valori massimi intorno ai 27-28°C in Valbelluna, 26°C ad Agordo e ad Auronzo.

Il confronto con il passato
Le temperature massime registrate durante questo periodo caldo di metà maggio risultano in media superiori di 5-6°C rispetto ai valori normali della seconda decade di maggio.
Non si sono ad oggi superati i record assoluti registrati in passato in questa stessa decade – per la maggior parte dei casi risalenti al 1997 e al 2012 – ma, analizzando la media delle temperature massime, la seconda decade di maggio di quest’anno (almeno fino al giorno 17) si sta rivelando nella maggior parte del territorio regionale come la più calda dell’ultimo trentennio.
I record precedenti risalgono nella maggior parte dei casi al 1997 o al 2009, in qualche caso al 2000, quando la media delle temperature massime aveva raggiunto i 27-28°C circa su gran parte della pianura. Quest’anno la media delle temperature massime, tra l’11 e il 17 maggio, risulta invece in molte zone della pianura superiore ai 28-29°C.

Previsioni
Dopo un contenuto e temporaneo calo termico tra mercoledì 18 e giovedì 19, legato all’arrivo di aria un po’ più fresca dai quadranti orientali, da venerdì 20 le temperature massime potranno ricominciare a crescere fino a raggiungere valori superiori ai 30°C nella maggior parte della pianura.
Il picco è atteso per la giornata di sabato 21 con temperature massime intorno ai 32-33°C in pianura, specie sui settori centro-meridionali, e ai 30°C in Valbelluna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button