Veneto

La condanna di Zaia alle nuove minacce a Salvini

Questa volta la minaccia è arrivata su Instagram.
Sul Social fratello minore di Facebook, qualcuno ha lanciato gli ultimi strali in ordine di empo verso il leader della Lega.
Li rende noti lo stesso Salvini che ne ha citati due: uno in cui gli viene dato del Gay, l’altro, questo si minaccioso, in cui gli si ricorda che può trovare qualcuno che prima o poi …gli spara in testa.

Non sembra essere davvero nulla più che una frase buttata là da qualcuno che ha perso la misura, ma in un’Italia in cui l’odio sembra continuare a crescere, ovvio che vi sia dela preoccupazione.

In Veneto se ne fa portavoce il Governatore Luca Zaia: “Le nuove minacce a Salvini non sono più classificabili come le prodezze di un leone da tastiera o di un avversario politico che non sa contenersi. Sono l’ennesimo segnale di una regia ben orchestrata. Per il bene di tutta la nostra società, chi può e chi deve indaghi a fondo e faccia chiarezza quanto prima”.

“Va sgombrato il campo da ogni eventuale giustificazionismo a senso unico – aggiunge il Governatore -. Non basta più condannare unanimemente, è ora di indagare e individuare.
Se continuiamo a tollerare in silenzio, nessuno potrà ritenersi più estraneo ad una escalation che dall’esagerazione verbale chissà dove potrà portare.
Deve passare chiaro il messaggio che nessuno può formulare minacce così gravi contro chicchessia.
Per farlo è necessario individuare chi orchestra simili campagne vergognose”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button