Home -> Venezia -> La classifica Censis delle Università italiane: Cà Foscari prima in 2 settori

La classifica Censis delle Università italiane: Cà Foscari prima in 2 settori

Si piazza bene, è settima, l’Università veneziana di Cà Foscari nella periodica indagine Censis sugli Atenei italiani.
Settima nella graduatoria nazionale tra le Università di medie dimensioni, con 89 punti totali, ma al primo posto in due categorie specifiche importanti: internazionalizzazione e indirizzo letterario umanistico.

Con 102 punti Ca’ Foscari è prima in Italia – sempre tra gli atenei di medie dimensioni – per internazionalizzazione, uno dei punti chiave del suo Piano Strategico, con un distacco di 9 punti dal secondo posto.

Con 109,5 punti è prima nei corsi di laurea triennale del settore letterario-umanistico (filosofia, lettere, storia) – con un distacco di 11 punti dalla seconda posizione – e prima per i corsi di laurea magistrale del settore linguistico con un punteggio di 108.

Ai primati si affiancano gli ottimi punteggi relativi anche agli altri corsi di laurea: per i corsi di laurea triennale Ca’ Foscari è al secondo posto nel settore economico (104.5 punti) e nella top-ten per i corsi di Informatica (quinto posto, con 95 punti), nel settore linguistico (sesto posto con 97 punti) e nel settore Arte e design (beni culturali, arti figurative, musica e spettacolo) con 95 punti che le valgono una settima posizione.

Per i corsi di laurea magistrale Ca’ Foscari si conferma al secondo posto nel settore economico, con 104 punti. Si posiziona poi al terzo posto nel settore politico-sociale, con 97 punti, al quarto posto nel settore arte e design con 92,5 punti e al quinto posto nel settore letterario-umanistico, con un punteggio di 96.

Buon risultato anche in termini di occupabilità della laurea, dove Ca’ Foscari è settima – sempre tra gli atenei di medie dimensioni – con 89 punti.

“È una grande soddisfazione vedere riconosciuta la dimensione internazionale di Ca’ Foscari, al vertice in Italia fra le università pubbliche e private – commenta il rettore Michele Bugliesi. – Un successo che conferma l’efficacia delle politiche del nostro Piano Strategico, indirizzate a promuovere un’esperienza formativa ricca di opportunità internazionali per i nostri studenti, grazie al reclutamento dei migliori docenti dall’Italia e dall’estero e alle crescenti opportunità di mobilità in tutto il mondo per studio e stage. Un traguardo confermato anche dall’incremento del numero di richieste di studenti stranieri – a oggi più d 1.300 – che vogliono venire a studiare nel nostro Ateneo”.

Un traguardo, quindi, che centra gli obiettivi del Piano Strategico di Ateneo grazie agli accordi internazionali, alle politiche di reclutamento strategico di docenti, alla trasversalità e interdisciplinarietà della didattica.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*