Treviso

La banda degli assalti nelle ville/Tre colpi a segno, uno tentato: è caccia ai rapinatori

Rapine ai danni di imprenditori facoltosi, di successo: a cavallo tra veneziano e trevigiano da qualche settimana agisce un gruppo, forse anche ristretto, che ha già colpito più volte.
L’ultima, qualche giorno fa, ai danni del re delle scarpe di lusso: Fernando Renè Capovilla.
In tre quarti d’ora, due banditi armati di pistole e coperti da passamontagna sono entrati, si sono fatti consegnare i valori presenti in casa e se ne sono andati, presumibilmente su un’auto guidata da un complice.

Il gruppetto sembra essere piuttosto preparato: di certo sa quando entrare in azione, nella villa di Strà, ad esempio, sapevano che ad ora di cena il sistema d’allarme veniva disattivato temporaneamente.
In quel momento si trovavano in casa l’imprenditore, sua moglie e alcuni domestici.

Prima che in casa Capovilla, i banditi che si sospetta essere sempre gli stessi avevano colpito a metà novembre alla villa del petroliere Giancarlo Miotto, a Mogliano Veneto.
Un bottino dichiarato di un milione di euro e momenti di puro terrore per i due coniugi, la loro figlia e alcuni domestici.

Altro colpo, alla villa di Zerman della famiglia Von Furstenberg, proprietaria di Banca Ifis.
Nella stessa zona i malviventi avevano cercato di penetrare anche nell’abitazione di Nicola Giol, già alla guida dei Supermercati Pam.
Qui però un custode scaltro si era accorto in tempo e aveva chiuso i cancelli lasciandoli fuori e con un palmo di naso.
La nota, se possiamo definirla così, positiva, è che finora, pur armati e molto determinati, i banditi non hanno mai fatto ricorso alla violenza sulle loro vittime.

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