Venezia

Jesolo/Primo incontro ufficiale tra Valerio Zoggia e la neoeletta sindaca di Eraclea Nadia Zanchin

Cooperazione e fronte comune sui temi dell’erosione, salvaguardia della costa e più in generale un atteggiamento di reciproca collaborazione per sostenere iniziative comuni.

Sono alcuni dei punti su cui il primo cittadino di Jesolo, Valerio Zoggia e la neoeletta sindaca di Eraclea, Nadia Zanchin (accompangata dal vicesindaco con delega al turismo Luca Zerbini) si sono confrontati nel primo incontro ufficiale tra le due amministrazioni dopo le elezioni dello scorso settembre.

Le due città, legate dal turismo balneare che registrano assieme circa otto milioni di presenze turistiche sono accomunate soprattutto dal problema dell’erosione che interessa, oltre alle zone di spiaggia di specifica competenza, anche la Laguna del Mort, che ricade su entrambi i territori comunali.

I due sindaci hanno condiviso l’obiettivo di sensibilizzare gli enti competenti sul tema e alla definizione di programmi strutturali per la difesa costiera.
Lo stesso spirito di collaborazione sarà promosso su altre iniziative e temi comuni alle due realtà cittadine con l’intento di creare sinergie capaci di valorizzare la vicinanza tra le due città e i territori.

“L’incontro con la sindaca Zanchin e il vicesindaco Zerbini è stato un ottimo momento per consolidare il rapporto tra i comuni di Jesolo ed Eraclea e trovare una piattaforma comune di temi su cui poter costruire sinergie nel prossimo futuro – commenta il primo cittadino di Jesolo, Valerio Zoggia.

L’emergenza sanitaria ha mostrato in modo chiaro come sia indispensabile fare rete e cooperare per promuovere una linea comune e siamo felici di poter portare avanti un percorso assieme alla città di Eraclea”.

“La reciproca volontà di collaborazione tra la Città di Jesolo e la Città di Eraclea – aggiunge la sindaca di Eraclea, Nadia Zanchin – permetterà di affrontare problematiche comuni, su molte settori con un’unica cabina di regia, che porterà senza ombra di dubbio benefici ad entrambi i territori”.

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