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Jesolo pensa ad opere d’arte di sabbia per promuoversi all’estero

Un progetto culturale internazionale per il rilancio di Jesolo.
Un elemento evocativo e identitario e una forma d’arte divenuta negli anni distintiva della località balneare veneta – “le sculture di sabbia” – per affermare e diffondere l’immaginario di Jesolo nelle più importanti città d’Europa e in accordo con i più prestigiosi musei, insieme ai suoi valori di accoglienza e ospitalità.
È stato questo il tema dell’incontro tenutosi tra il sindaco di Jesolo Valerio Zoggia e Maurizio Cecconi Amministratore Delegato di Villaggio Globale International – la società partner in Italia del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, da oltre trent’anni operativa nella progettazione di beni culturali, valorizzazione territoriale e organizzazione di grandi eventi e mostre.

E trapela che forse San Pietroburgo potrebbe essere la prima tappa di quest’azione di valorizzazione e promozione dell’eccellenza di Jesolo.
“L’idea che ci affascina – spiega Cecconi – è quella di lavorare attorno all’esperienza straordinaria compiuta da Jesolo con il Presepe di Sabbia integrandone il significato all’estero. Individuare in ogni luogo un’opera d’arte iconica e rappresentativa di un grande Museo, che sia anche un messaggio di pace, e rappresentarla in un modo del tutto originale quand’anche rispettoso, attraverso una grande scultura di sabbia, installata in città o in un ambiente particolare, in accordo con il Museo di riferimento.

Un atto di grande presa e forza comunicativa e insieme di indubbio valore culturale che qualifichi Jesolo promuovendola all’estero.
L’uso di un materiale come la sabbia fortemente rappresentativo di questa città, un materiale ancestrale che fin da bimbi si è maneggiato e scolpito e nel contempo la rappresentazione artistica che viene realizzata saranno i migliori ambasciatori di Jesolo a livello internazionale, in un percorso pluriennale”.

“Nel 2018 quando il nostro Sand Nativity – dichiara il sindaco Zoggia – è stato per oltre un mese in Piazza San Pietro, ammirato dal mondo intero ho preso l’impegno di far diventare le sculture di sabbia ambasciatrici della qualità dell’accoglienza e dell’ospitalità di Jesolo.
Continuando a puntare in alto, vorremmo poter coinvolgere i più importanti musei europei. Per questa impresa abbiamo chiesto supporto e collaborazione a Villaggio Globale International che ha rapporti stringenti con le più importanti realtà museali e che è società partner dell’Ermitage.

La pandemia sta mettendo a dura prova il nostro tessuto economico.
È vitale una reazione all’altezza della serietà del momento.
Perciò siamo impegnati a progettare fin da ora iniziative di rilancio della città non solo sui tempi brevi ma anche su quelli più lunghi.
Ho fondati motivi per ritenere che il progetto abbia tutte le caratteristiche per accedere ai cospicui fondi che lo Stato ha stanziato nell’anno in corso, e che si appresta a destinare nei prossimi anni, per la promozione culturale dell’Italia all’estero”.

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