Venezia

Jesolo/La rissa in Piazza Mazzini: commercianti contrari a chiusure anticipate dei locali

“Ringraziamo il signor Questore per essere venuto a Jesolo al primo segnale di disordini in piazza. Auspichiamo che fin da subito le aree più critiche del Lido vengano presidiate, come chiediamo da tempo. Ognuno dovrà fare la sua parte, ma riteniamo non sia giusto colpire solo i locali, a danno di tutti quei turisti (e sono la stragrande maggioranza) che a Jesolo vengono solo ed esclusivamente per divertirsi e non per creare problemi”.

E’ questa la sintesi del pensiero di Confcommercio San Donà-Jesolo che, attraverso il presidente Angelo Faloppa, interviene in merito al problema emerso con la rissa dell’altra notte in piazza Mazzini, a Jesolo, e le misure rigide prospettate dal Questore di Venezia.

Tra queste la possibile chiusura anticipata dei locali.

“Da sempre Confcommercio condivide le esigenze di sicurezza, ordine e decoro della città – interviene il delegato comunale Ascom, Alberto Teso – e lo abbiamo dimostrato anche con iniziative concrete e di coordinamento di incontri con i rappresentanti di tutte le forze dell’ordine.
Giusta la tolleranza zero nei confronti di quei locali che non rispettano le regole: chi viola la legge è contro di noi e contro tutti i commercianti seri e rispettosi delle norme.

Ma, viceversa, non è giusto colpire in modo indiscriminato esercenti e turisti.
E mi riferisco alla paventata chiusura anticipata dei locali: non è possibile che, a causa delle intemperanze di pochi, si colpiscano migliaia di turisti e decine di operatori economici, svilendo la nostra offerta turistica”.

“Siamo in completo disaccordo con l’ipotesi della chiusura anticipata dei locali – insiste il presidente Faloppa – perché non porta a risolvere il problema, dà una cattiva immagine e un cattivo servizio ai tanti turisti (la stragrande maggioranza) che a Jesolo vuole divertirsi e non creare problemi.

Ricordo che la chiusura anticipata fu una delle proposte dei primi anni Novanta, per le discoteche ed uno dei problemi che emerse fu anche quello del nomadismo notturno, con i giovani che comunque andavano in altre località vicine, creando anche problemi di viabilità.
La stessa fermezza, decisione e volontà di risolvere la situazione ce la aspettiamo anche con una costante presenza delle forze dell’ordine nei punti critici della città, magari con un presidio permanente, come avevamo prospettato anche lo scorso anno, ed un potenziamento degli organici di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button