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Jesolo/Il Comune pensa ad un grande parcheggio scambiatore alle porte della città

Un futuro all’insegna della mobilità sostenibile per l’area di X-site.
L’amministrazione comunale di Jesolo lancia l’idea di creare, nei circa 20 ettari che si affacciano sulla principale porta d’ingresso di Jesolo, un grande parcheggio scambiatore e intermodale che durante la stagione turistica permetta la sosta in particolare bus turistici, veicoli per la consegna delle merci e auto.

Un polo scambiatore permetterebbe di alleggerire il carico di traffico che durante la stagione grava sul Lido di Jesolo e sviluppare una rete di mobilità sostenibile, con l’impiego di veicoli elettrici per spostare gli ospiti da X-site verso le strutture ricettive e garantire la distribuzione e consegna delle merci alle attività economiche.

Le dimensioni dell’area e una progettazione puntuale potrebbero anche consentire di sfruttare gli spazi come arena per eventi e concerti all’aperto.
Per poter dare seguito alla proposta con la necessaria acquisizione dei terreni, la giunta ha già fatto il primo passo in questa direzione approvando la decadenza del piano urbanistico attuativo sull’area.

Spetteranno poi al Consiglio comunale i passaggi successivi, tra cui l’approvazione di una apposita variante urbanistica per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio.
“Questa idea rappresenta una svolta per Jesolo con importanti riflessi sulla mobilità.

Pensiamo a cosa significherebbe togliere auto e mezzi pesanti da via Bafile in favore di sistemi di trasporto diversi come piccole navette elettriche.
Questo permetterebbe non solo di promuovere modalità di spostamento diverse e più attente all’ambiente, ma di pensare anche in maniera più organica ad una riqualificazione di via Bafile rendendola ZTL perenne o con formule che privilegino i pedoni – dichiara il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia.

Dialogheremo anche con i professionisti che stanno elaborando il Piano Urbano del Traffico (PUT) e sulla base del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) per integrare questa soluzione con la pianificazione complessiva della mobilità di Jesolo dei prossimi anni”.

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