Venezia

Jesolo e il suo tesoretto/Il sindaco frena: non 10 ma meno di 5 milioni

Il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia, interviene sul tema dell’avanzo di amministrazione relativo all’anno 2020 discusso in Consiglio comunale in fase di approvazione del rendiconto, ripreso anche dal Presidente dell’associazione jesolana albergatori, Alberto Maschio:
“Negli ultimi giorni sono stati diversi gli esponenti politici di una parte della minoranza e delle categorie economiche jesolane che hanno espresso la loro posizione sull’avanzo di amministrazione e idee sul suo possibile impiego.
È fuori discussione, in un momento così delicato e difficile per Jesolo, che ogni margine debba essere impiegato per sostenere e rilanciare l’attività, soprattutto turistica, che rappresenta il cuore dell’economia jesolana.
Occorre però avere attenzione, quando si fanno considerazioni e avanzano proposte a non alimentare illusioni nei confronti dei cittadini per non trasmettere messaggi distorti.


L’avanzo di amministrazione disponibile non è quello che è stato riportato dagli esponenti della minoranza nei giorni scorsi.
Abbiamo meno di 5 milioni euro a disposizione dei 10 milioni complessivi dichiarati a più riprese, poiché dobbiamo accantonare risorse per proteggere il bilancio dell’ente, come indicato dai Revisori dei Conti.
Certo sono soldi importanti e il suo impiego deve essere oculato.
Da questo salvadanaio saranno recuperati i fondi, ad esempio per la riduzione della TARI alle imprese dal valore di 800 mila euro e da qui deriva anche il denaro per coprire la disapplicazione dell’imposta di soggiorno per il mese di maggio e il potenziamento delle politiche sociali e di assistenza ai cittadini.
L’avanzo poi dovrà consentire di finanziare anche interventi a favore della città, come i percorsi ciclopedonali e i progetti pluriennali di promozione turistica.


Gli spazi di manovra quindi, per quanto possano sembrare ampi si restringono facilmente.
Non posso dunque che apprezzare la disponibilità di Aja a dialogare con l’amministrazione per individuare gli interventi che possono essere considerati come prioritari e senz’altro il coinvolgimento delle categorie da parte dell’amministrazione ci sarà.
Vorrei però invitare alcuni esponenti politici della minoranza ad evitare di dare informazioni artificiosamente incomplete che creano disorientamento e rischiano di alimentare false aspettative nelle categorie, nelle imprese, nei lavoratori, nei cittadini.
Inconveniente nel quale è caduto anche il presidente Maschio al quale rivolgo l’invito a rivolgersi direttamente alla fonte, cioè all’amministrazione, per avere informazioni precise sulle azioni intraprese e a non cogliere solo il suono di alcune campane politiche”.

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